Il gestore idrico replica alle dichiarazioni del sindaco Pitrola sull’emergenza acqua e chiarisce le criticità nei cantieri di Grotte: "Riguardano l’impresa esecutrice, non AICA". Martedì confronto con l’ATI
AICA interviene su due fronti, Ravanusa e Grotte, per fare chiarezza sulle criticità che nelle ultime settimane hanno interessato il servizio idrico e i lavori sulla rete. Da una parte la replica alle dichiarazioni del sindaco di Ravanusa, Salvatore Pitrola, dall’altra l’attenzione sui problemi segnalati dal Comune di Grotte nell’esecuzione degli interventi di rifacimento della rete.
L’Azienda Idrica Comuni Agrigentini, gestore unico del servizio idrico integrato nell’Ambito territoriale di Agrigento, rivendica la necessità di un confronto istituzionale fondato su dati verificabili, responsabilità precise e una ricostruzione completa delle situazioni.
Il primo chiarimento riguarda le dichiarazioni rese dal sindaco di Ravanusa durante la trasmissione “Filorosso” di Rai 3 del 17 agosto, successivamente rilanciate anche sui social.
AICA sostiene che la rappresentazione di un Comune rimasto senza acqua per venti giorni consecutivi non corrisponderebbe ai dati tecnici e documentali in possesso dell’azienda.
Il gestore precisa di non voler minimizzare i disagi subiti dai cittadini, ma evidenzia come la cronologia delle distribuzioni dimostri che l’erogazione sia proseguita, in giorni differenti, nelle diverse zone del paese.
Tra il 24 giugno e il 24 luglio risultano infatti registrati turni nelle zone A2 Tirsio, B1 Via Roma, B2 Via delle Scuole, A1 San Michele, B3 Risorgimento e B4 Via Po, con erogazioni della durata compresa tra sette ore e mezza e otto ore e mezza.
Particolare attenzione viene posta sulle giornate del 23 e 24 luglio. Il 23 luglio, giorno dell’ordinanza sindacale n. 43 con cui era stata dichiarata l’emergenza idrica comunale, successivamente revocata, la zona B3 Risorgimento risultava servita. Il giorno seguente la distribuzione sarebbe proseguita nella zona B4 Via Po.
Per AICA, dunque, questi elementi non consentirebbero di parlare di un’interruzione continuativa per venti giorni che abbia interessato indistintamente l’intera popolazione.
L’azienda riferisce inoltre che diversi ticket per l’approvvigionamento sostitutivo sarebbero stati successivamente annullati dagli stessi utenti, che avevano comunicato di essersi già riforniti attraverso canali alternativi.
AICA ribadisce la propria disponibilità al confronto istituzionale, chiedendo però che il dibattito avvenga sulla base di elementi oggettivi.
Secondo il gestore, è necessario evitare di sovrapporre situazioni riferibili a singoli utenti alle condizioni generali della rete, così come rappresentazioni ritenute eccessivamente allarmistiche.
Altro fronte è quello di Grotte, dove il sindaco Alfonso Provvidenza ha segnalato alcune criticità relative ai lavori di rifacimento della rete idrica.
AICA afferma di avere preso in carico le segnalazioni e di avere sollecitato più volte l’impresa esecutrice, chiedendo che gli interventi vengano realizzati correttamente e nel rispetto del progetto, delle prescrizioni tecniche e delle condizioni di sicurezza.
Della questione sono stati interessati anche il RUP e il direttore dei lavori, ai quali è stato richiesto un controllo puntuale sulle attività svolte in cantiere.
Su questo punto l’azienda traccia una netta distinzione delle responsabilità.
“È importante precisare che le criticità evidenziate riguardano l’esecuzione dei lavori da parte dell’impresa incaricata e non sono riconducibili ad AICA“, sottolinea il gestore.
AICA, in qualità di ente appaltante, assicura invece di voler esercitare “con rigore” le proprie funzioni di controllo e vigilanza, anche attraverso il responsabile unico del procedimento e la direzione dei lavori.
“Abbiamo raccolto con la massima attenzione le segnalazioni provenienti dal Comune di Grotte e abbiamo già attivato tutti gli interlocutori competenti affinché le problematiche evidenziate vengano puntualmente verificate“, spiegano i vertici dell’azienda.
Qualora venissero accertate lavorazioni non conformi, saranno richiesti gli interventi correttivi necessari.
Un nuovo passaggio è già fissato per martedì, quando la questione sarà affrontata durante un incontro con l’ATI.
Il confronto sarà dedicato alle criticità emerse e alle iniziative necessarie per consentire il corretto proseguimento dell’opera.
L’obiettivo dichiarato è quello di garantire a Grotte una rete realizzata secondo adeguati standard di qualità, sicurezza ed efficienza, mantenendo alta la vigilanza sull’impresa incaricata.