Dal 28 maggio 2027 quattro voli settimanali per tutta la stagione estiva. SAC rafforza il mercato nordamericano: con United, Delta e Air Canada cresce la rete intercontinentale dello scalo etneo
Si rafforzano i collegamenti tra la Sicilia e gli Stati Uniti. SAC, società di gestione degli aeroporti di Catania e Comiso, annuncia l’attivazione di un nuovo volo diretto Catania-Newark/New York operato da United Airlines, che prenderà il via il 28 maggio 2027.
Il collegamento avrà quattro frequenze settimanali e sarà operativo per tutta la stagione estiva, da maggio a settembre, segnando un nuovo passo nel percorso di crescita internazionale dell’Aeroporto di Catania.
La nuova rotta collegherà direttamente lo scalo etneo con il Newark Liberty International Airport, uno dei principali aeroporti al servizio dell’area metropolitana di New York.
United Airlines utilizzerà sulla tratta un Boeing 767-300ER, configurato anche con 46 posti in classe Polaris Business.
L’apertura del collegamento punta non soltanto ad ampliare le possibilità di viaggio per i passeggeri siciliani diretti negli Stati Uniti, ma anche a rendere la Sicilia ancora più facilmente raggiungibile dal mercato americano, con importanti ricadute potenziali sul turismo e sui rapporti economici e culturali.
L’arrivo di United Airlines si inserisce in una strategia già avviata da SAC sul lungo raggio. Il nuovo volo si aggiunge infatti ai collegamenti Catania-New York di Delta Air Lines e Catania-Montréal di Air Canada.
Con il nuovo ingresso, secondo SAC, si arriverà a 11 voli settimanali, rafforzando ulteriormente la presenza dello scalo catanese sul mercato nordamericano.
“L’annuncio del nuovo collegamento di United Airlines rappresenta un risultato particolarmente significativo per SAC e per l’Aeroporto di Catania, che continua a rafforzare la propria rete internazionale e il proprio ruolo di porta d’accesso della Sicilia verso i principali mercati mondiali”, dichiarano Nico Torrisi, amministratore delegato di SAC, e Anna Quattrone, presidente di SAC.
I vertici della società sottolineano come l’ingresso di United confermi “la capacità del nostro aeroporto di attrarre vettori internazionali di primo piano”.
Particolare attenzione viene riservata al peso strategico degli Stati Uniti: “Il mercato americano rappresenta un asset strategico per la Sicilia, sia per i flussi turistici sia per le relazioni economiche e culturali“.
La possibilità di contare su un’ulteriore connessione diretta con l’area di New York, spiegano Torrisi e Quattrone, costituisce quindi “un importante valore aggiunto per il territorio”.
SAC punta adesso a proseguire sulla strada dell’internazionalizzazione, ampliando e qualificando ulteriormente la rete dello scalo etneo per sostenere la mobilità dei passeggeri e, allo stesso tempo, lo sviluppo economico e turistico della Sicilia.
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