Cerca nel sito

09.01.2025

Cuccioli abbandonati in una scatola a Palermo, salvati da un cittadino

di Redazione | 1 min di lettura
Cuccioli abbandonati in una scatola a Palermo, salvati da un cittadino
Indice

PALERMO – Due cuccioli sono stati abbandonati in una scatola e sono stati salvati da un cittadino a Bagheria (Palermo).

Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza, è stato possibile identificare e sanzionare l’uomo responsabile dell’abbandono.

Cuccioli abbandonati in una scatola a Palermo

Ringraziamo il cittadino che ha mostrato un grande senso civico“, dice l’assessore comunale ai Diritti degli animali, Giuseppe Tripoli, che ha assicurato che i cuccioli verranno microchippati e sterilizzati gratuitamente per coloro che li hanno adottati.

“Invitiamo tutti a seguire il suo esempio, segnalando ogni caso di maltrattamento o abbandono”, prosegue.

Cuccioli adottati

I cuccioli, grazie ai vari appelli sui social, dopo il ritrovamento sono già stati adottati.

Il sindaco di Bagheria, Filippo Maria Tripoli, ha condannato l’abbandono degli animali e ha annunciato l’imminente organizzazione della consueta giornata della benedizione degli animali.

Cane morto a Catania

A Catania, invece, un cane è stato trovato morto avvelenato.

Il Codacons interviene sul grave episodio. Un fatto che ha destato sdegno e preoccupazione tra i cittadini.

A tal proposito, il Presidente regionale del Codacons Giovanni Petrone ha dato mandato all’avvocato Bruno Messina di depositare un esposto alla Procura della Repubblica per chiedere un’indagine approfondita sull’accaduto.

L’appello del Codacons

Non è accettabile – ha dichiarato Francesco Tanasi Segretario Nazionale Codacons – che si continuino a verificare episodi di tale crudeltà nei confronti degli animali, spesso nel totale silenzio. Il Codacons è al fianco della comunità di Pedara e di tutti coloro che chiedono giustizia per questo atto vile”.

“Chiediamo alle autorità di intensificare i controlli sul territorio e applicare le sanzioni previste dalla legge contro chi si rende responsabile di tali crimini“, prosegue.

Il Codacons invita chiunque abbia informazioni utili a contattare le autorità competenti o a rivolgersi all’associazione.

19:25