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03.09.2026

Incendio a Taormina, domato il rogo: De Luca chiede un nuovo modello di gestione del territorio

di Redazione | 2 min di lettura

Domato l'incendio a Taormina dopo ore di lavoro: il sindaco Cateno De Luca ringrazia soccorritori e istituzioni e chiede procedure più rapide

Incendio a Taormina, domato il rogo: De Luca chiede un nuovo modello di gestione del territorio
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È stato domato il nuovo incendio sviluppatosi questa mattina a Taormina. Le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento hanno lavorato per ore, riuscendo infine a riportare la situazione sotto controllo.

L’intervento ha visto impegnati diversi uomini e mezzi nelle attività necessarie per fronteggiare l’emergenza e mettere in sicurezza l’area interessata dal rogo.

Il sindaco di Taormina, Cateno De Luca, ha espresso il proprio ringraziamento a tutti coloro che sono intervenuti.

“Desidero ringraziare tutti gli uomini e le donne che sono intervenuti e hanno lavorato senza sosta per fronteggiare anche questa nuova emergenza. Ai vigili del fuoco, al corpo forestale, alla Protezione civile, alle forze dell’ordine, alla polizia locale, agli operatori e ai volontari impegnati sul campo va il ringraziamento mio e dell’intera città di Taormina”.

Le dichiarazioni di De Luca

Il primo cittadino ha quindi rivolto un ringraziamento anche alle istituzioni regionali che hanno seguito l’evolversi della situazione.

“Ringrazio anche il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, che mi ha contattato personalmente per seguire l’evoluzione della situazione, l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino e il dirigente generale della Protezione civile regionale Salvo Cocina per l’attenzione e la disponibilità dimostrate. Anche quanto accaduto questa mattina evidenzia, però, alcune criticità legate alle procedure che regolano gli interventi e che, in situazioni nelle quali ogni minuto può fare la differenza, rischiano di determinare rallentamenti.

Un esempio riguarda l’impiego dei mezzi aerei. Per consentire l’intervento dell’elicottero è necessario attendere l’arrivo sul posto del Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS), al quale compete l’autorizzazione. Nel caso dell’incendio di questa mattina, la necessità dell’intervento aereo era stata già rappresentata dal caposquadra della Forestale presente sul posto, ma è stato comunque necessario attendere il completamento dell’iter previsto. Non è una questione di responsabilità dei singoli operatori, che anzi ringraziamo per il lavoro svolto, ma di un sistema che deve essere rivisto per consentire risposte più rapide ed efficaci, soprattutto quando ci troviamo davanti a incendi che possono propagarsi velocemente e mettere a rischio il territorio e le persone.

Quanto accaduto rende ancora più necessaria l’iniziativa che abbiamo convocato per venerdì 18 settembre al Palacongressi di Taormina. In quella sede discuteremo una proposta per un nuovo modello di semplificazione e gestione sinergica del territorio, che metta i sindaci nelle condizioni di esercitare un ruolo concreto nella prevenzione e nella gestione delle emergenze, dotandoli degli strumenti e delle competenze necessarie e rafforzando il coordinamento tra Comuni, Regione, Protezione civile, Corpo Forestale e tutti gli altri soggetti istituzionali coinvolti.

Il 18 settembre metteremo sul tavolo una proposta concreta, con l’obiettivo di individuare anche le modifiche normative necessarie per superare quelle rigidità burocratiche che possono rallentare gli interventi. Gli incendi che stanno colpendo Taormina e la Sicilia ci impongono di cambiare passo. Dobbiamo continuare a garantire uomini e mezzi, ma dobbiamo anche semplificare le procedure, rafforzare la prevenzione e costruire un modello di gestione del territorio nel quale responsabilità, competenze e capacità di intervento siano realmente integrate”.

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