Messina, il femminicidio di Daniela Zinnanti: le parole di una vicina

Messina, il femminicidio di Daniela Zinnanti: le parole di una vicina

MESSINA – “Abito qui da una vita, questa è una zona tranquilla e bene o male ci conosciamo tutti da sempre. Con il signor Bonfiglio, anche se abitava in un appartamento vicino, non avevo confidenza perché viveva qui da poco. Abbiamo visto che frequentava la signora Daniela che in passato viveva anche con lui”. Sono le parole di Rosaria Perrone, una vicina di casa di Santino Bonfiglio, l’assassino di Daniela Zinnanti, vittima di femminicidio. Che abita in via Polveriera 51, a Messina.

“Abbiamo sentito più volte liti tra i due e Daniela che gridava e abbiamo notato più volte intervenire polizia e carabinieri. Una volta è venuta anche un’ambulanza e la signora è stata portata in ospedale. Ci siamo resi conto che era una situazione diventata impossibile e più di una volta la donna ha rischiato veramente per la propria vita“.

La signora Perrone afferma anche che ci fossero delle avvisaglie chiare, ben precedenti al femminicidio di Daniela Zinnanti. “Io sono una donna e sono madre di tre ragazze e quindi si può capire l’apprensione e la pena che provavo per ciò che poteva accadere. Anche se non siamo stati sorpresi nel vicinato – conclude – tutti pensavamo che non sarebbe finita bene, non che l’ammazzasse certo, ma sicuramente che le avrebbe fatto ancora del male“.