Messina, commercio illecito tra le due sponde dello Stretto: sequestrati oltre 500 chili di prodotti ittici

Messina, commercio illecito tra le due sponde dello Stretto: sequestrati oltre 500 chili di prodotti ittici

MESSINA – Maxi-sequestro di pesce quello effettuato questa mattina dalla Stazione Navale della Guardia di Finanza di Messina.

Messina, sequestrati oltre 500 chili di prodotti ittici non tracciati

Gli agenti, nel corso dell’ispezione e dei relativi controlli, hanno sequestrato 540 kg di prodotti ittici totalmente privi di qualsiasi documentazione che ne attestasse la tracciabilità.

L’idoneità al consumo umano però, attestata dal competente servizio sanitario, ha consentito la contestuale consegna dell’intero carico a più enti caritatevoli e associazioni di beneficenza operanti sul territorio peloritano.

Il trasporto di notte nei camion “fantasma”

Le continue verifiche, eseguite lungo le principali arterie che collegano il mare ai centri urbani, e in particolare in prossimità di porti e punti di approdo, hanno permesso ai finanzieri di scoprire un commercio illecito di pescato di vario genere, veicolato tra le due sponde dello Stretto.

Infatti, secondo quanto emerso dalle attività d’indagine, gli automezzi refrigerati viaggiavano principalmente nelle ore notturne, spesso senza alcun segno distintivo che li collegasse ad una determinata attività commerciale del settore.

A volte tra l’altro, proprio per eludere i controlli, come nelle due recenti occasioni, riportavano chiaramente le insegne di aziende ittiche specializzate al trasporto e alla distribuzione nel versante orientale della Sicilia.

I controlli

Il servizio di polizia, svolto con la costante presenza in mare delle unità navali della Guardia di Finanza, in sinergia con le attività di controllo effettuate sul territorio, hanno la finalità di garantire quotidianamente il rispetto delle normative comunitarie e nazionali in materia di pesca, in particolar modo la tutela dei consumatori.

L’operazione rientra nella più ampia azione svolta dalle Fiamme Gialle sull’intero territorio regionale a tutela del contribuente, al fine di arginare l’illegalità economica e tutelare gli imprenditori onesti, nonché al contrasto degli illeciti in materia ittica e ambientale, tanto a terra quanto in ambiente marino.