RAGUSA – Disposta dopo ben 79 giorni dal decesso, per il 30 maggio, l’autopsia sul corpo di Giuseppe Guastella, morto poco dopo un intervento all’ospedale di Ragusa in Cardiologia.
L’operazione sarà eseguita alle 16 nell’obitorio dell’ospedale Maria Paternò Arezzo di Ragusa. Dopo il decesso del 12 marzo, i familiari avevano presentato un esposto per un presunto caso di malasanità. Il Gip del l Tribunale di Ragusa, su richiesta della Procura, ha disposto che si proceda con incidente probatorio prima della conclusione delle indagini.
L’autopsia è stata affidata al medico legale Francesca Berlich, il cardiologo Eugenio Vinci e il chirurgo Giovanni Lidestri, su richiesta delle difese, si è aggiunto il tossicologo forense Pietro Zuccarello.
Nominati come consulenti di parte i medici Raffaele Benanti, Vincenzo Cilia, Bruno Francaviglia, Giuseppe Algieri, Concetta Brugaletta. Le parti civili hanno nominato i medici Giovanni Trombadore, Giancarlo Guarrera e Giuseppe Gula.
L’uomo era stato ricoverato al Guzzardi di Vittoria per un problema di diverticolite. Trasferito successivamente a Ragusa era stato ipotizzato un problema cardiologico. Operato all’addome, Giuseppe è deceduto qualche giorno dopo all’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, il 12 marzo.
Gli indagati sono una trentina. Su richiesta del collegio difensivo sono stati acquisite le consulenze mediche richieste e svolte durante il periodo del ricovero.