Picanello non è ciò che tutti pensano, Picanello è ciò che nessuno vede , è ciò che la gente finge di non sapere… tante sono le problematiche che affliggono questo quartiere , ma torniamo un po’ indietro nel tempo…
Il quartiere Picanello é una delle zone più conosciute e popolari di Catania, situato nella parte nord-orientale della città ed è parte della II circoscrizione.
In origine Picanello non era parte della città bensì una contrada agricola, ricco di alberi di fico (da cui deriva il nome, che significa “fico snello” nel dialetto locale).
Con l’espansione urbana di Catania nel XIX secolo diventò prima zona di villeggiatura per famiglie benestanti e poi iniziò a popolarsi stabilmente. Tra gli anni 30’ e gli anni 60’ subì un forte boom edilizio, trasformandosi in quartiere urbano.
Oggi Picanello è un quartiere eterogeneo, con diverse “anime”. Alcune zone più vicine al mare come Corso Italia e Piazza Europa sono più curate, le aree interne più popolari e dense.
Ma in alcune zone di Picanello si riscontrano criticità tipiche dei quartieri cresciuti rapidamente: urbanistica disordinata senza una pianificazione coerente; manutenzione carente, strade, marciapiedi, edifici, poco e non sempre curati; rifiuti e disordine quotidiano, e il traffico, problema comune anche in altre zone di Catania.
La maggior parte degli abitanti del quartiere definisce la zona poco curata, ma in realtà la criminalità è all’ordine del giorno. Il 2 aprile dell’anno corrente nei pressi di via villa Glori, una donna è stata vittima di un tentato femminicidio da parte dell’ex marito 55enne dal quale si stava separando. La donna, aggredita in strada, soccorsa e condotta in terapia intensiva e l’uomo, latitante per 14 ore, arrestato. Alcune aree di Picanello sono poco accessibili durante le ore serali a causa dello spaccio. Il controllo sociale varia da zona a zona per cui si vedono poche volanti della polizia o dei carabinieri se non in caso di chiamata.
Cumuli d’immondizia, nonostante la raccolta differenziata, causano disagio agli abitanti; le strade di via Duca degli Abruzzi , lasciate allo sbaraglio per il poco interesse del consiglio di quartiere, non permettono ai veicoli di camminare in sicurezza per le troppe buche presenti; il senso di comunità praticamente sparito, bambini dell’età di 8-9 anni lasciati liberi senza vigilanza; fuochi d’artificio che, in piena notte, disturbano la quiete pubblica e , come se non bastasse non molto tempo fa nei pressi di via Messina è stata scassinata una tabaccheria…
Casi che capitano in ogni zona di Catania, ma di cui in pochi parlano, forse per paura? Per disinteresse? Impariamo a vedere le cose così come sono e a non giustificarle dicendo “tanto succede solo in alcuni quartieri”, la violenza è ovunque, non conosce zone nè posizione sociale, è figlia di una diffusa mancanza di valori e di rispetto…..riprendiamoci la nostra “città”!
Giulia Agata 4° – IPSSEOA “Karol Wojtyla”– Catania (CT)