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20.10.2026

Vaccini pediatrici, la Sicilia recupera terreno: superata la soglia minima per il morbillo

di Redazione | 2 min di lettura

Morbillo al 90,81%, cresce anche l'esavalente

Vaccini pediatrici, la Sicilia recupera terreno: superata la soglia minima per il morbillo
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La Sicilia recupera terreno sul fronte delle vaccinazioni pediatriche e raggiunge la soglia minima di valutazione per il morbillo. Migliorano anche i dati relativi all’esavalente, ormai vicino al livello necessario per incidere positivamente sulla valutazione dei Livelli essenziali di assistenza.

Secondo il monitoraggio regionale del Dasoe, la copertura contro morbillo, parotite e rosolia ha raggiunto il 90,81%, mentre quella relativa al ciclo vaccinale esavalente si attesta all’87,82%.

Numeri in crescita rispetto al 2024, anche se il traguardo di riferimento resta fissato al 95%.

Morbillo al 90,81%, cresce anche l’esavalente

Il miglioramento riguarda due indicatori del Nuovo sistema di garanzia (Nsg) utilizzati per valutare l’assistenza sanitaria.

Il primo, denominato P01C, misura la copertura entro i 24 mesi per il ciclo vaccinale di base, comprendente poliomielite, difterite, tetano, pertosse, epatite B e Haemophilus influenzae di tipo b.

Il secondo, P02C, riguarda invece la prima dose del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia.

Per entrambi l’obiettivo resta una copertura del 95%, ma il superamento della soglia del 90% comincia già a produrre effetti sulla valutazione. La Sicilia, partita da percentuali più basse, ha quindi raggiunto questo primo livello per il morbillo.

Scalzo: “Miglioramento significativo rispetto al 2024”

“I dati sulle coperture vaccinali evidenziano un miglioramento significativo per la Sicilia rispetto al 2024. Abbiamo raggiunto la soglia minima di valutazione per il morbillo e siamo molto vicini all’obiettivo per l’esavalente”, afferma Giacomo Scalzo, dirigente generale del Dasoe, il dipartimento regionale per le Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico.

Il recupero assume particolare importanza anche in relazione agli indicatori di prevenzione utilizzati per la valutazione dei Lea.

Caruso: “Manca poco all’uscita dal piano di rientro”

Per l’assessore regionale alla Salute Marcello Caruso, i nuovi dati rappresentano anche un passo avanti nel percorso sanitario della Regione.

“È un risultato che conferma l’importanza delle attività di recupero e del lavoro svolto dai servizi territoriali”, sottolinea Caruso.

L’obiettivo, però, rimane quello di raggiungere il 95%: “Dobbiamo proseguire con determinazione per raggiungere la copertura del 95%, tutelare la salute dei bambini e migliorare ulteriormente gli indicatori di prevenzione, fondamentali anche nel percorso di uscita dal piano di rientro”.

Richiami alle famiglie e più opportunità di accesso

La Regione punta adesso a consolidare il recupero e ad avvicinare entrambe le coperture alla soglia del 95%.

Per farlo sarà necessario il coinvolgimento delle Aziende sanitarie provinciali, dei pediatri di libera scelta e dei servizi vaccinali, attraverso il richiamo delle famiglie dei bambini non ancora coperti, un ampliamento delle possibilità di accesso alla vaccinazione e un monitoraggio delle coorti interessate.

Sono già state previste dalla Regione misure straordinarie per il recupero delle vaccinazioni nella fascia infantile, con l’obiettivo di proseguire il miglioramento registrato negli ultimi dati.

08:16