TRAPANI – Prosegue senza sosta l’attività di controllo nel porto di Trapani, dove la Guardia Costiera ha disposto il fermo amministrativo di un’altra nave cargo battente bandiera delle Isole Marshall, proveniente dal porto di La Valletta (Malta).
L’operazione è stata condotta dal team ispettivo “Port State Control” della Capitaneria di Porto di Trapani, sotto il coordinamento della Direzione Marittima di Palermo, nell’ambito delle verifiche finalizzate a garantire il rispetto delle normative internazionali in materia di sicurezza della navigazione.

Sette irregolarità riscontrate: stop alla nave
Nel corso dell’ispezione a bordo sono state accertate complessivamente sette irregolarità, alcune delle quali particolarmente gravi. Tra queste vi sono criticità legate all’impianto antincendio e la mancata comunicazione di un’avaria al Voyage Data Recorder (VDR).
Il VDR è uno strumento essenziale per la sicurezza marittima, in quanto consente di registrare tutti i dati di navigazione, risultando fondamentale sia per il monitoraggio delle condizioni della nave sia per eventuali indagini in caso di incidenti.
Nave bloccata fino al ripristino delle condizioni di sicurezza
A seguito delle violazioni riscontrate, è stato disposto il fermo amministrativo dell’unità, che non potrà lasciare il porto di Trapani fino al completo ripristino delle condizioni di sicurezza e a una nuova ispezione da parte del Nucleo Port State Control.
Si tratta del terzo provvedimento di questo tipo adottato nei primi mesi dell’anno, a conferma dell’intensificazione dei controlli sulle navi mercantili in transito.
Controlli sempre più mirati per sicurezza e ambiente
Le attività ispettive vengono svolte da personale altamente specializzato della Guardia Costiera, formato attraverso percorsi di alto livello nazionale e internazionale. L’obiettivo è garantire standard elevati di sicurezza per equipaggi e traffici marittimi, tutelare l’ambiente marino e assicurare adeguate condizioni di vita e lavoro a bordo.





