TRAPANI – Ecco i fatti di cronaca più importanti avvenuti a Trapani e provincia in questo martedì 4 aprile mattina:
Alle prime luci dell’alba, i militari del dipendente Nucleo Operativo e Radiomobile, nell’ambito di un servizio finalizzato al contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti e consistito nell’effettuazione di svariate perquisizioni domiciliari con l’ausilio di 2 unità cinofile antidroga del Nucleo CC di Villagrazia, hanno segnalato all’autorità di P.S. per uso personale R.M., 47enne castelvetranese, trovato in possesso di 10g. di “hashish”; deferito in s.l. alla Procura della Repubblica di Marsala per detenzione ai fini di spaccio C.R. (20enne) e N.A. (28enne), entrambi di Castelvetrano e già noti agli uffici di polizia, trovati rispettivamente in possesso di 90g. di “marijuana” e 80g. di “hashish”, tutti suddivisi in dosi. Quanto illegalmente rinvenuto è stato sottoposto a sequestro, in attesa che ne venga disposta la distruzione.
I militari della Stazione di Marinella hanno tratto in arresto per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale nonché porto abusivo di coltello Vito Calcara, 42enne castelvetranese già noto alle forze dell’ordine: intimatogli l’alt in via Cavallaro, poiché segnalato quale autore di un sinistro stradale con altro veicolo allo stato ignoto, si dava alla fuga. Raggiunto dai militari operanti, all’atto del controllo, l’uomo, è risultato essere in evidente stato di alterazione psicofisica derivante da abuso di sostanze alcoliche, e pronunciava frasi minacciose e ingiuriose nei confronti del militari operanti.
Al tentativo dell’uomo di opporre resistenza fisica, gli operanti hanno proceduto ad arrestarlo: in occasione della perquisizione personale l’indagato è stato trovato in possesso di un coltello lungo cm.18 di cui 7,5 di lama appuntita e tagliente. Dopo le formalità di rito e su disposizione della Procura di Marsala, informata dalla Stazione di Marinella che procede, l’arrestato è stato tradotto presso la sua abitazione di residenza al regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio direttissimo.