TRAPANI – L’elevato sforzo infoinvestigativo unito all’eccellente attività di indagine condotta dai carabinieri del NORM della Compagnia di Trapani, ha consentito nella giornata del 18 agosto scorso, di deferire in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria, due fratelli trapanesi già gravati da numerosi precedenti di polizia, M.M. e M.G., per i reati di porto d’armi od oggetti atti ad offendere e minaccia aggravata.
In particolare l’attività d’indagine svolta brillantemente dai carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del NORM della Compagnia di Trapani e dal Nucleo Cinofili di Palermo, scaturita da alcune segnalazione da parte di diversi abitanti trapanesi, ha permesso di ricostruire un atto di minaccia posto in essere dai due individui nella sera del 7 agosto scorso, quando gli arrestati, mediante l’utilizzo di un’arma da fuoco e di un nunchaku, hanno minacciato un avventore di un bar sito in Locogrande (TP).
Dopo aver raccolto numerosi elementi di reità a carico dei due soggetti, i militari dell’arma hanno deciso di effettuare a loro carico delle perquisizioni domiciliari e veicolari al fine di rinvenire le armi in parola.
Le attività di ricerca si sono concluse brillantemente, infatti, all’interno dell’auto di proprietà dei due, sono state rinvenute una pistola scacciacani sprovvista del bollino rosso di sicurezza previsto, alcune munizioni a salve ed un nunchaku.
L’operazione svolta dai militari dell’arma e le successive risultanze investigative ottenute, ha consentito quindi di deferirli in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria per i reati di porto d’armi od oggetti atti ad offendere e minaccia aggravata.