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27.09.2026

Caro carburanti, pescatori di Mazara del Vallo in stato di agitazione: “Settore a rischio collasso”

di Redazione | 2 min di lettura

I sindacati chiedono la revisione del bando

Caro carburanti, pescatori di Mazara del Vallo in stato di agitazione: “Settore a rischio collasso”
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I pescatori di Mazara del Vallo entrano in stato di agitazione. La mobilitazione è stata proclamata da Flai Cgil e Uila Uil Trapani al termine di un’assemblea partecipata, convocata per affrontare le difficoltà economiche che stanno interessando la marineria mazarese.

Al centro della protesta c’è soprattutto il caro carburanti, che secondo i sindacati sta progressivamente riducendo i margini economici delle attività di pesca, insieme alle criticità riscontrate nel bando della Regione Siciliana destinato a sostenere il comparto.

Il bando regionale, pubblicato il 15 settembre, prevede indennizzi per i maggiori costi di produzione legati al rincaro dei carburanti, con una dotazione complessiva di 17,1 milioni di euro.

I sindacati chiedono la revisione del bando

A intervenire sono i segretari di categoria Giovanni Di Dia e Leonardo Falco, che chiedono una modifica della misura regionale.

“Desideriamo porre l’attenzione – affermano – in particolar modo sulla questione del bando della Regione Siciliana riguardante il caro carburanti, chiedendo con forza che venga rivisto e corretto, tenendo conto in modo reale e concreto della questione dei contratti alla parte e di comparto stipulati tra gli armatori e i pescatori, regolati dalla contrattazione nazionale sottoscritta da Flai, Fai, Uila, Coldiretti e Federpesca”.

“La pesca a Mazara rischia il collasso definitivo”

Per Flai e Uila la situazione avrebbe ormai raggiunto un livello critico. “La situazione è ormai arrivata a un punto di non ritorno. Il settore della pesca a Mazara del Vallo rappresenta un pilastro economico e sociale fondamentale che rischia il collasso definitivo“, sostengono Di Dia e Falco.

Nei prossimi giorni i sindacati intendono proporre un incontro ai rappresentanti delle parti datoriali e chiedono un confronto con l’assessore regionale all’Agricoltura e alla Pesca Luca Sammartino, attualmente alla guida dell’assessorato competente.

L’obiettivo è chiedere una revisione del bando sul contributo per il gasolio, che secondo le organizzazioni sindacali, nella formulazione attuale, non tutelerebbe adeguatamente i lavoratori e non terrebbe conto degli accordi contrattuali in vigore.

Flai e Uila avvertono infine che, in assenza di risposte concrete, potrebbero essere intraprese ulteriori e più incisive forme di protesta.

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