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21.10.2026

Sciopero Tir, l’Aias continua la protesta. Il Tar conferma Basile a Messina, inchiesta sul Ponte e scossa sull’Etna | TG Flash 13:30

di Redazione | 2 min di lettura
Sciopero Tir, l’Aias continua la protesta. Il Tar conferma Basile a Messina, inchiesta sul Ponte e scossa sull’Etna | TG Flash 13:30

NEL TG FLASH DELLE 13:30

🚛 Protesta Tir in Sicilia, l’Aias continua lo sciopero: presidio a San Gregorio

🏛️ Elezioni Messina, il Tar respinge i ricorsi: Federico Basile resta sindaco

🌉 Ponte sullo Stretto, inchiesta della Procura di Roma: acquisiti documenti da Mit e Cipess

💶 Ciclone Harry, quasi 75 milioni dall’Ue per Sicilia, Sardegna e Calabria

🌋 Terremoto sull’Etna, scuole chiuse a Giarre, Riposto e Mascali

TRASCRIZIONE:

Apertura dalla protesta degli autotrasportatori siciliani. Nonostante la revoca del fermo annunciata dal Comitato Trasportatori Siciliani, l’Aias ha deciso di proseguire lo sciopero. La scelta è arrivata al termine di un’assemblea all’Interporto di Catania, dove gli aderenti hanno votato all’unanimità per continuare la mobilitazione. Intanto in alcuni supermercati iniziano a registrarsi carenze di prodotti freschi.

Da Messina, il Tar di Catania ha respinto i ricorsi contro le elezioni amministrative dello scorso maggio, confermando in primo grado Federico Basile sindaco e la validità della proclamazione degli eletti in Consiglio comunale. Tra le questioni contestate anche la presentazione delle liste riconducibili a Sud chiama Nord senza la raccolta delle sottoscrizioni.

Nuovo sviluppo anche nell’inchiesta sul Ponte sullo Stretto. La Procura di Roma ha delegato i Carabinieri del Ros ad acquisire documenti da Ministero delle Infrastrutture, Dipe-Cipess, Stretto di Messina ed Eurolink. L’indagine riguarda presunti tentativi di condizionare il controllo della Corte dei Conti sull’iter dell’opera.

Sul fronte economico, il Parlamento europeo ha approvato quasi 75 milioni di euro del Fondo di solidarietà Ue per Sicilia, Sardegna e Calabria, colpite dal ciclone Harry lo scorso gennaio. Le risorse serviranno per interventi di emergenza e ripristino nei territori danneggiati.

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata questa mattina alle 8.49 sul versante orientale dell’Etna, a circa sette chilometri da Milo. Il sisma si è verificato a una profondità di circa quattro chilometri, quindi piuttosto superficiale, ed è stato avvertito distintamente in una vasta area della Sicilia orientale. Scuole chiuse a Zafferana, Giarre, Riposto e Mascali per consentire verifiche sugli edifici.

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