🏖️ Il Tar respinge il ricorso della Italo-Belga: stop alla concessione della spiaggia di Mondello
⚖️ Mondello, Savarino e La Vardera commentano la sentenza del Tar
🚨 Omicidio nelle Madonie, Alessandro Barreca ucciso con due colpi di fucile: tre piste investigative
🏚️ Frana di Niscemi, devoluti cinque milioni al Comune a sostegno degli sfollati
TRASCRIZIONE:
Il Tar di Palermo ha respinto il ricorso presentato dalla società Italo-Belga contro il decreto di decadenza della concessione della spiaggia. Il provvedimento era stato firmato il 26 febbraio dello scorso anno dall’assessore regionale al Territorio Giusi Savarino, sulla base di contestate violazioni e inadempienze agli obblighi concessori. La decisione del giudice amministrativo conferma, dunque, la decadenza della concessione dopo 116 anni.
E sulla sentenza sono intervenuti proprio Giusi Savarino e Ismaele La Vardera. L’assessore parla di una decisione che conferma la legittimità dell’azione amministrativa e la fondatezza delle contestazioni mosse alla società. La Vardera, deputato regionale di Controcorrente, definisce invece il pronunciamento una “sentenza storica” e chiede adesso al Comune di Palermo di accelerare sul Piano di utilizzo del demanio marittimo.
Dalle Madonie, proseguono le indagini sull’omicidio di Gaetano Alessandro Barreca, imprenditore agricolo di 54 anni trovato morto nelle scorse ore accanto alla propria Jeep nelle campagne tra Gangi e Nicosia. L’uomo è stato ucciso con due colpi di fucile al torace. Gli investigatori stanno lavorando su tre piste: un agguato premeditato, un appuntamento trasformato in trappola oppure un delitto collegato a un possibile furto. Sequestrato il cellulare della vittima per ricostruire gli ultimi contatti.
A Niscemi, arrivano cinque milioni di euro destinati agli sfollati della frana. La struttura del commissario nazionale ha trasferito le risorse al Comune per avviare immediatamente le misure di sostegno a chi ha perso la propria abitazione o un’attività produttiva. Sul versante nord sono inoltre previsti interventi per complessivi 34 milioni di euro.
Chiudiamo da Licata, dove sono state profanate nella stessa notte le tombe dei familiari del sindaco Angelo Balsamo e dell’assessore comunale Giuseppe Federico, in due diversi cimiteri. Lapidi e monumenti funebri sono stati danneggiati. I Carabinieri indagano e tra le ipotesi al vaglio c’è quella di una possibile intimidazione, anche se al momento non risultano accertati né il movente né eventuali collegamenti con la loro attività istituzionale.