L'area interessata rimane quella tra Ustica e le isole Eolie, colpita a partire dalle 12 di venerdì da una serie di sisma, successivi a quello di magnitudo 5.5
Prosegue lo sciame sismico nel Tirreno meridionale, con nuove scosse – anche se inferiori di numero e di bassa intensità – che si sono susseguite anche nella tarda serata di ieri e nella notte.
L’area interessata rimane quella tra Ustica e le isole Eolie, colpita a partire dalle 12 di venerdì da una serie di sisma, successivi a quello di magnitudo 5.5. Il terremoto era stato avvertito in diverse località della Sicilia, a partire da Palermo, dove si è resa opportuna l’evacuazione di uffici e scuole.
Dalla mezzanotte di oggi, l’Ingv ha registrato 5 terremoti di magnitudo superiore a 2, intensità che non ha reso possibile per i cittadini avvertire il tremore.