Risorgerò dalle mie ceneri è la traduzione di questa celebre iscrizione latina che si trova a Catania sulla Porta Ferdinandea. Tale frase, sintetizza le molteplici distruzioni vissute dalla provincia (come quelle causate dal terremoto del 1169 e del 1693) e la conseguente fierezza di una popolazione che continua a ricostruire sempre più bella la propria città sulle ceneri della precedente.
La nostra grande città possiede anche una squadra abbastanza prestante, che proprio come Catania, trascorre momenti di gioia e difficoltà. La squadra, infatti, conserva un trascorso tanto tortuoso dimostrato dai numerosi fallimenti subiti. Nel 1946, si registra la prima rifondazione caratterizzata da momenti significativi e non, fino a quando il 9 aprile del 2022, il club si trova ad affrontare un drastico tracollo, che porta a un lungo periodo di oscurità per i tifosi rossazzurri e per la grande comunità formata.
Posteriormente a questo spiacevole periodo finalmente arriva una buona notizia nel giorno del 13 luglio 2022, quando al Catania viene data un’altra possibilità grazie alla rifondazione avvenuta per mano di Rosario Pelligra (Catania SSD). A seguito di tale evento, tutti i tifosi rispolverano la loro passione, la fiducia persa e la voglia di tornare allo stadio; questo accade a seguito della ripartenza della squadra in serie D (campionato dilettantistico). Nonostante la sua collocazione non è tra le migliori, ai tifosi catanesi interessa riprendere quella semplice abitudine di andare allo stadio per il solo motivo di distrarsi, svagarsi, divertirsi e provare quel forte senso di appartenenza verso la squadra.
L’orgoglio provato nel vedere la ripresa del gruppo sportivo si manifesta nella prima partita in casa, avvenuta il 28 settembre del 2022, da questo momento in poi il Catania si consolida giorno dopo giorno, fino ad arrivare ad una delle tappe che difficilmente i catanesi scorderanno. Il 19 marzo del 2023 si disputa una partita che permette una significativa promozione matematica, ovvero il passaggio dalla serie D ai professionisti, comportando la vittoria del campionato. Da questo momento tutta Catania, soddisfatta, festeggia con una grande festa; lo stadio era davvero colmo e nelle curve l’aria di felicità era palpabile. La festa, non a caso, si ricollega non solo alla celebrazione del grande successo ottenuto, ma anche alla forza reperita dalla squadra dopo un fallimento così tanto amaro.
La gioia provata, dopo un anno, non si è mai placata, anzi sprona la squadra a dare sempre il massimo; seppur con alti e bassi, il club proprio il 2 aprile del 2024 vince la Coppa Italia, traguardo mai conseguito prima.
Melior de cinere surgo, rimarrà sempre un invito a rialzarci dalle sconfitte a cui la vita ci sottopone e raggiungere obiettivi più concreti e meritati.
KAROLA RITA BONANNO, 4°AS, LICEO G. VERGA, ADRANO (CT)