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29.12.2018

Stanca delle continue vessazioni del figlio: lo uccide con una padellata e lo fa a pezzi

di Redazione
Stanca delle continue vessazioni del figlio: lo uccide con una padellata e lo fa a pezzi

Avrebbe ucciso il figlio 42enne colpendolo con una padellata in testa per poi smembrarne il corpo in 70 pezzi: all’apice della tragedia o della follia, che avrebbe spinto una donna di 63 anni ad uccidere il suo stesso figlio, ci sarebbero anni di vessazioni.

Secondo quanto riportato dai colleghi del Daily Mail, la 63enne non riusciva più a sopportare gli atteggiamenti tirannici del 42enne ed è per questo che le sarebbe stato risparmiato anche il carcere riuscendo a far emergere, grazie all’aiuto del suo legale, le violenze fisiche e psicologiche subite nel tempo.

Il figlio avrebbe cercato di violentare la madre: ubriaco l’avrebbe confusa con la moglie cercando di avere un rapporto sessuale con la 63enne. La goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso è stato il trasferimento dell’uomo a casa della madre dopo aver litigato con la moglie che l’avrebbe cacciato via di casa perché esausta, anche quest’ultima, dei suoi atteggiamenti.

L’odore nauseabondo avrebbe preoccupato i vicini di casa che avrebbero allertato la polizia locale che, a seguito di indagini, sarebbero riusciti a far venir fuori la verità: “Sono andata a comprare una sega elettrica, perché le mie mani erano doloranti e non potevo usare un coltello. Ho coperto il pavimento di plastica, poi gli ho tagliato le gambe, le braccia e la testa. L’ho sventrato, tagliato via il suo pene e tirato fuori gli organi interni”. 

Alla donna è stato risparmiato il carcere ma per 23 mesi non dovrà abbandonare la città.

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