Dopo aver raggiunto il suo picco storico nel mese di novembre 2021, il mercato criptovalutario ha intrapreso un percorso in discesa, seppur contraddistinto dalla solita volatilità. Questa fase però ha un po’ cambiato la visione degli investitori sul Bitcoin e le altre valute virtuali: appare ormai evidente che la correlazione tra questa categoria di asset e la finanza tradizionale sia molto più solida di quello che si pensava in precedenza.
L’andamento delle valutazioni delle cryptocurrency è molto influenzato dalle mosse attuate o semplicemente ipotizzate da parte della Fed. Per contrastare gli effetti negativi della pandemia sull’economia, le banche centrali ed i governi hanno aiutato i mercato con ingenti iniezioni di capitali e da allora Bitcoin & c. hanno iniziato a muoversi seguendo la finanza tradizionale. Le decisioni della Fed e della Bce, che in teoria sono eventi esterni al mondo crypto, stanno ancora condizionando il mercato delle valute digitali.
Quali possono essere gli sviluppi nei prossimi mesi? La Fed ha già deciso che nel corso dell’anno effettuerà tre interventi di rialzo dei tassi: l’obiettivo è quello di accelerare il suo piano di uscita dagli acquisti di bond per riportare il tasso di inflazione verso livelli più accettabili. L’andamento dell’ultimo periodo ha mostrato che il mercato cripovalutario non è più un corpo estraneo rispetto ai meccanismi di quella finanza tradizionale della quale (per lo meno a livello concettuale) si era proposto come alternativa.
Lo scenario è destinato a cambiare ancora, ma secondo alcuni esperti ci potrà essere un vero affrancamento del mondo crypto solo quando verrà adottata una vera regolamentazione. Fino ad allora si naviga più o meno a vista, ma le opportunità per gli investitori ed i trader di certo non mancano (fonte: bitcoin come guadagnare su Criptovalute24.com).
Escludendo il mining, che è un’attività che al giorno d’oggi richiede delle risorse ingenti, è possibile investire sui Bitcoin in due modi: acquisto o trading online. L’acquisto della moneta digitale è la strada preferita da chi vuole fare investimenti in ottica di lungo periodo: si compra il Bitcoin oggi che i prezzi sono tutto sommato contenuti e si aspetta per poterlo rivendere quando la loro quotazione sarà più alta. L’acquisto della criptovaluta avviene tramite le piattaforme degli exchange e tramite i broker che offrono anche questo servizio.
Chi investe sulle criptovalute con il trading online non diventa proprietario delle monete digitali, perché negozia degli strumenti finanziari derivati (CFD). Questo consente di ottenere un profitto non solo quando il prezzo del Bitcoin sale, ma anche quando la valutazione scende (vendita allo scoperto): ovviamente è necessario avere una buona preparazione per fare delle previsioni esatte. Il trading permette quindi di speculare su tutte le oscillazioni dei prezzi ed è accessibile a chiunque, visto che sono sufficienti poche decine di euro per iniziare ad operare sui mercati.
Secondo gli esperti del sito criptovalute24.com le migliori piattaforme per investire in Bitcoin sono quelle di XTB e di Trade. In entrambi i casi si parla di broker regolamentati, che quindi offrono ampie garanzie in termini di sicurezza ed affidabilità. XTB dispone di una piattaforma molto intuitiva e permette ai suoi iscritti di beneficiare dell’assistenza di un vero professionista del settore. L’offerta formativa del broker è completata dal corso gratuito, che viene considerato come uno dei migliori tra quelli disponibili sul web oggi.
Anche la piattaforma di Trade.com è molto semplice da utilizzare; il broker permette agli iscritti di accedere al suo corso gratuito e di ricevere i segnali di trading, che possono rivelarsi molto preziosi se si intende investire nel mercato criptovalutario, soprattutto in questo periodo. Ovviamente è possibile utilizzare anche il conto demo, che consente di fare esperienza senza correre alcun rischio, visto che le operazioni vengono effettuate utilizzando un capitale virtuale.