I simboli della Sicilia, si sa, sono tantissimi: alcuni sono legati al nostro bagaglio storico-culturale, ma altri ci vengono regalati direttamente dalla natura.
Tra questi rientra a pieno titolo il gelsomino, un fiore, o per meglio dire una pianta, che nell’isola è sempre stata diffusissima fin da tempi antichi e che oggi decora in modo rigoglioso abitazioni, parchi e tanti altri luoghi ancora.
Ma cosa c’è da sapere sul gelsomino? Quali sono le più interessanti curiosità che lo riguardano? Scopriamolo subito!
Bisogna anzitutto premettere che il gelsomino ha origini orientali, nello specifico si ritiene che esso sia originario della Cina, tuttavia questa pianta è molto comune anche in altre parti del mondo, di conseguenza è opportuno fare alcune distinzioni di specie: quella dei gelsomini, infatti, è una famiglia che ingloba centinaia di specie differenti.
In Sicilia si possono trovare specie di ogni tipo, tuttavia quelle più consuete, che non a caso sono denominate, tra gli altri modi, anche “gelsomini siciliani”, sono quelle del genere Jasminum.
Le caratteristiche di tali piante sono comuni a quelle tipiche dei gelsomini comuni, tuttavia i suoi fiori sono tendenzialmente più grandi, di conseguenza la loro valenza decorativa è particolarmente apprezzata.
Se si parla delle caratteristiche biologiche dei gelsomini, bisogna anzitutto sottolineare la loro capacità di svilupparsi in altezza su muri, reti ed analoghi elementi strutturali: in store dedicati alla vendita di piante ornamentali come Codiferro, non a caso, i gelsomini sono collocati tra le piante rampicanti.
La vera “chicca” di questa pianta corrisponde ai suoi fiori, davvero graziosissimi ed estremamente decorativi: essi hanno piccole dimensioni (leggermente più grandi, come detto, per quel che riguarda il genere Jasminum), una forma “a stella” e dei petali dall’accesa tonalità di bianco.
Se è vero che l’occhio vuole la sua parte, i gelsomini non lasciano scontento neppure l’olfatto: questi piccoli fiorellini, infatti, hanno la straordinaria capacità di emettere un profumo delicato, ma molto ben percettibile.
Il profumo naturale dei gelsomini è così apprezzato che l’industria dei profumi propone oggi tantissimi prodotti dedicati al gelsomino, la cui fragranza è considerata inebriante e sensuale.
Il gelsomino è una pianta che ama le temperature calde, e da questo punto di vista la Sicilia rappresenta un territorio davvero ideale: la principale minaccia, per queste piante, sono infatti le temperature inferiori a 0°C le quali, come noto, sono estremamente inconsuete nell’isola.
Queste piante necessitano inoltre di una forte illuminazione naturale, e anche da questo punto di vista la Sicilia sa essere ideale; i gelsomini possono essere coltivati con successo anche in punti in cui la luce solare è limitata ad alcune ore della giornata, ma se si vuol esaltare al massimo la bellezza di questi fiori, l’ideale è senz’altro un’esposizione più massiva ai raggi del sole.
In un territorio dal clima temperato come quello siciliano, il gelsomino si rivela una pianta piuttosto semplice nella sua gestione: se non vi sono minacce correlate a temperature molto basse, infatti, non ci sono particolari accorgimenti a cui far riferimento, se non eseguire periodicamente delle potature.
I rami semilegnosi, una volta recisi, possono attecchire nel terreno creando così delle nuove piante.