Dopo un 2020 in contrazione caratterizzato dalla pandemia di Covid-19, nel 2021 il settore dell’arredamento d’interni è ritornato a crescere, offrendo prospettive positive anche per il 2022.
Per rispondere alle esigenze dei clienti ed essere competitivi sul mercato le aziende stanno puntando soprattutto su innovazione, sostenibilità e design. In particolare, gli interior designer spingono per il ritorno al minimalismo, con l’obiettivo di rendere gli ambienti domestici più funzionali e confortevoli.
Lo stile minimal si caratterizza per le linee essenziali, le geometrie pulite e i pochi elementi d’arredo degli ambienti.
Questa tendenza d’arredamento valorizza soprattutto la funzionalità dello spazio domestico e la comodità degli ambienti, riducendo l’impatto visivo degli arredi per rendere l’abitazione più pratica e vivibile, eliminando elementi superflui, che non incrementano il comfort indoor.
La creazione dello stile minimal all’interno dell’abitazione parte innanzitutto dagli infissi. Per quanto riguarda le porte da interno, gli interior designer premiano la qualità del design Made in Italy e la ricerca dell’originalità.
Si guarda, quindi, a soluzioni personalizzate nelle finiture e dallo stile accattivante, in grado di integrarsi in qualsiasi ambiente e di dare vita a progetti unici, perfettamente in linea con lo spirito della casa.
Che la ricerca si concentri su porte classiche o moderne, si confermano punti di riferimento le aziende produttrici leader del settore, come per esempio Cocif, che propone soluzioni contraddistinte da una ricercatezza stilistica unica, una qualità elevata e numerose possibilità di personalizzazione.
Le migliori porte interne sul sito di Cocif.com permettono quindi di stare sempre al passo con le ultime tendenze in fatto di interior design. Per esempio, proposte minimal perfette per abitazioni di piccole dimensioni sono le porte interne scorrevoli a scomparsa oppure quelle a filo muro. Per abitazioni di dimensioni maggiori si può optare per porte minimaliste in vetro e alluminio, così come per modelli in legno.
Un altro elemento fondamentale per conferire uno stile minimal agli ambienti è l’illuminazione. A questo proposito, il consiglio è di utilizzare strisce a LED e faretti incassati per illuminare le stanze in maniera poco invasiva.
Queste sorgenti luminose possono anche essere incorporate nella domotica residenziale, per regolare l’intensità luminosa o accendere e spegnere le luci da remoto o in modo automatizzato.
Oltre a concentrarsi sullo stile delle abitazioni, negli ultimi anni gli interior designer hanno dedicato un’attenzione sempre maggiore anche alla ricerca di soluzioni con cui promuovere la sostenibilità negli spazi abitativi.
Per questo si opta per l’adozione di soluzioni che riducano l’inquinamento indoor e diminuiscano l’impronta ecologica della casa.
In particolare, è in forte crescita l’utilizzo di materiali naturali ed ecosostenibili, come per esempio il legno certificato, proveniente da foreste gestite in modo responsabile, e di quelli riciclabili come l’alluminio.
Allo stesso tempo, una tendenza con cui promuovere la sostenibilità è quella di ricorrere all’arredo di recupero, optando per mobili usati restaurati oppure per complementi realizzati con oggetti originariamente destinati ad altro impiego.
Infine, è bene ricordare come un aiuto per aumentare l’efficienza energetica e ridurre il consumo di energia in casa arrivi anche dall’installazione nell’abitazione di un impianto domotico con cui semplificare la gestione di numerose risorse.
Del resto, oggi l’interior design punta a rendere più smart e confortevole lo spazio abitativo, proponendo soluzioni d’arredo tecnologicamente all’avanguardia, spesso gestibili anche da remoto oppure tramite smartphone e tablet.