Coronavirus vaccino, stretta finale Ue contro il Covid: "Per tutti ad aprile"

Coronavirus vaccino, stretta finale Ue contro il Covid: “Per tutti ad aprile”

Coronavirus vaccino, stretta finale Ue contro il Covid: “Per tutti ad aprile”

La situazione Coronavirus in Italia e nel mondo ha portato i capi dei vari paesi a prendere decisioni drastiche per contrastare l’avanzata del virus, entrato ufficialmente nella sua seconda ondata. Tra lockdown generalizzati, Dpcm che limitano mobilità e attività di ristorazione e coprifuoco, si attende l’arrivo del tanto atteso vaccino, con il quale si dovrebbe mettere la parola fine a questa terribile malattia.


In tal senso, è intervenuta la presidente della Commissione Ue (Unione europea), Ursula Von Der Leyen, che ha prospettato che a partire da aprile e grazie ai contratti stipulati negli ultimi mesi, L’Ue potrà contare dalle 20 alle 50 milioni di dosi di vaccino al mese.

Una grande notizia, se effettivamente andrà come previsto dalla Von Der Leyen, ma che comunque lascia “scoperti” dal vaccino i mesi che vanno da novembre 2020 a marzo 2021, soprattutto se la curva dei contagi continua ad alzarsi vertiginosamente. Per questo la presidente della Commissione Ue ha parlato anche di prevenzione e nuove linee guida europee per cercare di coordinare la risposta dei governi alla pandemia.


Ursula Von Der Leyen ha esortato i governi dei paesi dell’Unione a intensificare i test rapidi. Per questo la Commissione avrebbe messo sul tavolo 100 milioni di euro per acquistare tali test. Inoltre, ha chiesto ai governi di pianificare in tempo i piani di distribuzione del futuro vaccino. Nel caso in cui certi paesi non si faranno trovare pronti i tempi di distribuzione si allungheranno.

Immagine di repertorio