L'odierna sospensione avvia una fase di profondo cambiamento all'interno della composizione del consiglio comunale, in concomitanza con i dovuti accertamenti giudiziari sull'inchiesta
Arriva la sospensione, disposta dalla Prefettura di Siracusa, dalla carica di consigliera comunale e vicepresidente del Consiglio per Concetta Carbone. L’odierno provvedimento, che segue la misura degli arresti domiciliari disposta nei suoi confronti, è stato eseguito nell’ambito dell’inchiesta della Procura Europea, Eppo, relativa ai presunti illeciti nell’affidamento di appalti pubblici al comune di Siracusa.
Secondo quanto sostenuto dall’ipotesi accusatoria, infatti, Carbone avrebbe ricevuto illecitamente 10 mila euro, motivo per cui si trova adesso indagata per associazione a delinquere e corruzione. Tali accuse, tuttavia, non equivalgono ad una dichiarazione di colpevolezza e dovranno essere verificate durante uno specifico procedimento.
Nel mentre però Carbone, già assessora alle politiche sociali e alla Casa, sarà sostituita nella giornata di lunedì da Nicolò Saetta, il primo dei non eletti nella lista del sindaco Francesco Italia.
Quest’ultimo, inoltre, si trova indagato all’interno della medesima inchiesta, accusato di associazione a delinquere e turbata libertà degli incanti, seppur nei suoi confronti non sia stata disposta nessuna misura cautelare. Diversamente, invece, è avvenuto per il carabiniere Salvatore Strazzulla, sottoposto alla misura cautelare in carcere, e l’imprenditore Massimo Boscarino, attualmente agli arresti domiciliari.