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19.10.2026

Siracusa, tentano di introdurre 2 kg di hashish in carcere con un drone: due arresti e due fuggitivi

di Redazione | 2 min di lettura

Operazione notturna della Polizia Penitenziaria nella casa circondariale. Gli agenti individuano movimenti sospetti all'esterno della struttura e bloccano due uomini. Sequestrati droga, drone e automobile

Siracusa, tentano di introdurre 2 kg di hashish in carcere con un drone: due arresti e due fuggitivi
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Tentavano di introdurre due chili di hashish all’interno del carcere di Siracusa utilizzando un drone, ma il piano è stato sventato grazie al tempestivo intervento degli agenti della Polizia Penitenziaria. Il bilancio dell’operazione è di due persone arrestate, due fuggitivi e un ingente quantitativo di sostanza stupefacente sequestrato.

A rendere nota l’operazione è l’Osapp, Organizzazione sindacale autonoma di Polizia Penitenziaria, che ha ricostruito quanto accaduto durante la notte nei pressi della casa circondariale siracusana.

Movimenti sospetti intorno a mezzanotte: scatta l’intervento

Secondo quanto riferito dal sindacato, intorno alla mezzanotte il personale in servizio nella sala regia dell’istituto penitenziario ha individuato movimenti sospetti all’esterno del perimetro carcerario.

La segnalazione ha consentito agli agenti di intervenire rapidamente, sorprendendo un gruppo di quattro uomini che si trovava nei pressi della struttura. Due sono stati bloccati e arrestati, mentre gli altri due sono riusciti a dileguarsi, facendo perdere le proprie tracce.

Drone pronto al decollo con due kg di hashish

Durante l’operazione, gli agenti hanno individuato e sequestrato un drone già pronto a decollare, che sarebbe stato utilizzato per superare il muro di cinta del carcere e consegnare la droga all’interno della struttura. Il carico era costituito da circa due chilogrammi di hashish, destinati, secondo quanto ricostruito, a essere introdotti nell’istituto penitenziario.

Oltre allo stupefacente e al velivolo, la Polizia Penitenziaria ha proceduto anche al sequestro di un’automobile.

L’allarme dell’Osapp: “Il carcere considerato una piazza di spaccio”

Il quantitativo di droga intercettato ha suscitato forte preoccupazione da parte dell’organizzazione sindacale, che richiama l’attenzione sui tentativi della criminalità di utilizzare strumenti tecnologici per introdurre sostanze stupefacenti negli istituti penitenziari. Secondo l’Osapp, l’episodio confermerebbe che la casa circondariale di Siracusa viene “considerata una vera e propria piazza di spaccio logistica per la criminalità“.

Il sindacato ha inoltre espresso apprezzamento per l’operato del personale intervenuto durante la notte. “Un ringraziamento particolare va al comandante in missione e a tutti gli agenti coinvolti in questa complessa e rischiosa operazione notturna”, sottolinea l’organizzazione sindacale.

Foto di repertorio

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