L'unità, battente bandiera portoghese e lunga 250 metri, non potrà lasciare lo scalo fino all'eliminazione delle irregolarità accertate dagli ispettori della Capitaneria di porto
Una petroliera battente bandiera portoghese è stata sottoposta a fermo amministrativo dalla Capitaneria di porto di Siracusa al termine di un’approfondita ispezione effettuata dal Nucleo Port State Control, specializzato nel controllo delle navi mercantili straniere che approdano nei porti italiani.
Il provvedimento, adottato nella giornata di domenica 28 giugno, riguarda una nave cisterna di oltre 62 mila tonnellate di stazza lorda e lunga circa 250 metri, giunta nel porto di Santa Panagia per effettuare operazioni commerciali presso il terminal petrolifero.
L’attività ispettiva rientra nei controlli periodici svolti dalla Guardia Costiera per verificare il rispetto delle Convenzioni Internazionali in materia di sicurezza della navigazione, tutela delle condizioni di vita e di lavoro degli equipaggi e protezione dell’ambiente marino dal rischio di inquinamento.
Durante le verifiche, gli ispettori hanno riscontrato numerose irregolarità, giudicate particolarmente gravi sotto il profilo della sicurezza della navigazione, della prevenzione e della lotta agli incendi e della gestione della sicurezza di bordo.
Complessivamente sono state accertate 15 non conformità, cinque delle quali considerate sufficientemente gravi da determinare il fermo amministrativo dell’unità.
La petroliera resterà quindi ormeggiata nel porto di Santa Panagia e non potrà riprendere la navigazione fino a quando l’armatore non avrà eliminato tutte le carenze contestate. Solo dopo il ripristino delle necessarie condizioni di sicurezza e una nuova ispezione da parte degli ufficiali del Nucleo Port State Control della Capitaneria di porto di Siracusa sarà possibile autorizzarne la partenza.
L’intervento conferma l’attività di vigilanza svolta dalla Guardia Costiera nei porti italiani per garantire elevati standard di sicurezza della navigazione, la tutela dei marittimi e la salvaguardia dell’ambiente marino.