ROSOLINI – Quattro provvedimenti di Daspo sportivo sono stati emessi nei confronti di tre calciatori e di un dirigente ritenuti responsabili dell’aggressione ai danni dell’arbitro durante la partita tra “Football Club Rosolini 25” e “Più Forte Ragazzi ASD”.
L’incontro, disputato lo scorso marzo e valido per il campionato di Terza categoria, fu sospeso al 36’ del secondo tempo proprio a causa delle violenze nei confronti del direttore di gara.
Dopo le squalifiche arrivano i Daspo
I provvedimenti si aggiungono alle maxi-squalifiche sportive già comminate in precedenza e riguardano quattro soggetti identificati come autori dell’aggressione.
Indagini della Digos e identificazioni
Determinante è stata l’attività della Digos di Siracusa che, attraverso l’analisi delle immagini video delle fasi più concitate della gara, è riuscita a individuare i responsabili.
A seguito degli accertamenti, è stata avanzata una richiesta dettagliata che ha portato all’emissione dei Daspo.
Daspo per tre anni
I provvedimenti, predisposti dalla Divisione Anticrimine della Questura e firmati dal Questore, prevedono il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per tre anni.
Tutela degli arbitri nei campionati dilettantistici
L’episodio riaccende l’attenzione sulla necessità di tutelare la figura dell’arbitro, soprattutto nei campionati dilettantistici, dove spesso si tratta di giovani direttori di gara all’inizio del proprio percorso.
Note
Resta fermo il principio di presunzione di innocenza, con le eventuali responsabilità che saranno accertate nelle sedi competenti.



