SIRACUSA – I carabinieri di Siracusa hanno arrestato per evasione dagli arresti domiciliari, un 29enne, con precedenti di polizia per reati contro la persona e in materia di armi e stupefacenti.
Il giovane, mentre si trovava sottoposto agli arresti domiciliari, veniva notato da una pattuglia dei carabinieri della sezione radiomobile in strada fuori dalla palazzina dove si trova il suo appartamento intento a parlare con alcuni uomini che alla vista della gazzella dei carabinieri si sono subito dati alla fuga, verosimilmente per non farsi identificare.
Il 29enne, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di hashish per uso personale e durante il controllo ha inveito e minacciato i carabinieri.
Nel corso di mirati servizi preventivi e di contrasto a situazioni di degrado, i carabinieri della compagnia di Noto e della Stazione di Pachino hanno denunciato un 41enne, con precedenti di polizia per reati in materia di stupefacenti, poiché, a seguito di una lite, è stato trovato con in tasca una pistola giocattolo, priva di tappo rosso, e hanno elevato contravvenzioni al codice della strada per omessa revisione e mancata copertura assicurativa sottoponendo un veicolo a sequestro amministrativo.
Nel corso dei controlli i carabinieri specializzati del Nucleo Antisofisticazione e Sanità hanno sanzionato due esercizi commerciali per la vendita al dettaglio di carne avendo rilevato carenze igienico sanitarie e la non corretta applicazione delle procedure sulla salubrità degli alimenti.
Elevate sanzioni per oltre 6mila euro.
È obbligo rilevare che gli odierni indagati sono, allo stato, solamente indiziati di delitto, seppur gravemente, e che la loro posizione verrà vagliata dall’autorità giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.