Undici consiglieri comunali hanno sottoscritto la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Trapani Giacomo Tranchida.
È stata depositata la mozione di sfiducia nei confronti del sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida. A sottoscriverla sono stati undici consiglieri comunali, uno in più rispetto al numero minimo di dieci previsto dal regolamento.
Tra i firmatari figura anche il presidente del Consiglio comunale, Alberto Mazzeo, promotore ed estensore della mozione, annunciata cinque giorni fa durante una manifestazione in piazza Aldo Bassi.
La raccolta delle sottoscrizioni rappresenta il primo passaggio, ma per approvare la sfiducia in aula servirà una maggioranza assoluta: almeno 15 voti favorevoli da parte dei componenti del Consiglio comunale.
Al momento, dunque, mancano almeno quattro voti rispetto agli undici consiglieri che hanno firmato il documento. L’esito della votazione resta legato al raggiungimento della soglia richiesta.
La mozione dovrà essere discussa in Consiglio comunale entro trenta giorni dal deposito. La data sarà stabilita durante la conferenza dei capigruppo, chiamata a definire la calendarizzazione dei lavori.
Si apre così una nuova fase del confronto tra l’opposizione e l’amministrazione comunale guidata da Giacomo Tranchida.