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26.09.2026

Autovelox in Sicilia, controlli sulla Messina-Catania e Messina-Palermo: ecco giorni e sanzioni

di Redazione | 2 min di lettura

Tornano i controlli della Polizia Stradale contro gli eccessi di velocità lungo le autostrade siciliane

Autovelox in Sicilia, controlli sulla Messina-Catania e Messina-Palermo: ecco giorni e sanzioni
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Tornano i controlli della Polizia Stradale contro gli eccessi di velocità lungo le autostrade siciliane. Resa nota la nuova mappa delle tratte sulle quali saranno utilizzati gli strumenti per il controllo della velocità nella settimana compresa tra lunedì 28 settembre e domenica 4 ottobre 2026.

I servizi interesseranno le autostrade A18 Messina-Catania e A20 Messina-Palermo, con particolare attenzione ai tratti caratterizzati da un maggiore tasso di incidentalità.

Autovelox, ecco quando saranno effettuati i controlli

Secondo il calendario comunicato dalla Polizia Stradale, i controlli saranno effettuati nelle giornate di 29 e 30 settembre e 1 e 2 ottobre 2026.

Gli strumenti saranno utilizzati alternativamente sull’A20 Messina-Palermo e sull’A18 Messina-Catania, in entrambi i sensi di marcia.

L’obiettivo dei servizi è quello di spingere gli automobilisti a moderare la velocità e rispettare i limiti, contribuendo così alla prevenzione degli incidenti stradali.

I limiti di velocità

Sulle autostrade il limite indicato è di 130 chilometri orari, che scende a 110 km/h in caso di maltempo.

Sulle strade extraurbane principali, invece, il limite è di 110 km/h, ridotto a 90 km/h in presenza di condizioni meteorologiche avverse.

Le sanzioni per chi supera i limiti

Per chi supera il limite fino a 10 km/h, la sanzione pecuniaria prevista va da 42 a 173 euro.

Se il superamento è oltre 10 e fino a 40 km/h, la multa varia da 173 a 694 euro, con la decurtazione di 3 punti dalla patente.

Per velocità superiori al limite di oltre 40 ma non oltre 60 km/h, la sanzione va da 543 a 2.170 euro, con la perdita di 6 punti e la sospensione della patente da uno a tre mesi.

Chi supera il limite di oltre 60 km/h rischia invece una sanzione compresa tra 845 e 3.382 euro, la decurtazione di 10 punti e la sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva nell’arco di due anni è prevista la revoca della patente.

Le sanzioni risultano maggiorate per neopatentati e conducenti professionali.

Controlli anche su autobus e mezzi pesanti

Particolare attenzione sarà dedicata anche agli eccessi di velocità dei veicoli commerciali e destinati al trasporto di persone, tra cui autobus e mezzi pesanti.

Le verifiche potranno essere effettuate anche attraverso i sistemi di bordo, cronotachigrafi e tachigrafi digitali, per accertare il rispetto dei limiti previsti.

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