Anci Sicilia intende promuovere una serie di sportelli d'ascolto dedicati ai giovani. L'iniziativa entrerà in vigore dal 15 ottobre
La commissione politiche giovanili di Anci Sicilia intende promuovere una serie di sportelli d’ascolto dedicati ai giovani. L’iniziativa entrerà in vigore dal 15 ottobre.
I comuni aderenti al progetto sono 52, sparsi per la Sicilia. Sarà compito degli assessori e dei consiglieri comunali dei vari municipi stabilire il giorno fisso mensile dove avverrà l’incontro con i ragazzi. Durante i colloqui verranno ascoltate le loro proposte.
La prima fase dell’iniziativa ha una funzione sperimentale di monitoraggio. I referenti comunali caricheranno in forma anonima le istanze ricevute in un unico database regionale. La fase di monitoraggio avrà una durata di 6 mesi.
Simone Digrandi, coordinatore regionale della commissione politiche giovanili di Anci Sicilia afferma: “Ascolteranno quelle che sono le proposte, perché l’obiettivo è quello di accoglierle per poi metterle insieme in un grande database che ci consentirà di lavorare facendo una analisi delle esigenze del territorio […] lo sportello si occuperà di accogliere le proposte dei giovani per i loro territori, quindi progetti e idee, in futuro prevediamo di estendere questo servizio anche al mondo del lavoro“.
Continua Digrandi: “Sul sito dell’Anci sarà possibile visionare la lista dei comuni che hanno aderito e, per ognuno di essi, sarà pubblicato il giorno del mese, l’orario ed il contatto per potersi prenotare“.
Mario Emanuele Alvano, segretario generale Anci Sicilia, afferma: “Abbiamo previsto la costituzione di una commissione, destinata ai giovani, unico esempio esistente al momento in Italia, per uno degli esperimenti più significativi di rapporto tra la pubblica amministrazione locale e i giovani, l’idea è quella di instaurare un rapporto solido e continuativo tra quelle che sono le esigenze del territorio e, in questo caso dei giovani in particolare, e le amministrazioni locali”.
Fonte foto: Ansa