Schifani: “Ribaltata la situazione finanziaria della Sicilia”
Un avanzo di amministrazione da 7,36 miliardi di euro e il via libera immediato a 138 nuove assunzioni. La giunta Schifani ha approvato il Rendiconto generale della Regione Siciliana relativo all’esercizio finanziario 2025, con un risultato che segna un ulteriore incremento rispetto all’anno precedente.
L’approvazione del documento consentirà anche di procedere con le progressioni verticali di 834 dipendenti regionali risultati idonei.
A commentare i dati è il presidente della Regione Renato Schifani, che mette a confronto l’attuale situazione dei conti con quella registrata nel 2018.
“Nel 2018 la Regione registrava un disavanzo di -7,3 miliardi di euro. Oggi, grazie al lavoro svolto dai governi di centrodestra e alla decisa accelerazione impressa durante la mia presidenza, abbiamo completamente ribaltato la situazione, passando a un avanzo di oltre 7,3 miliardi”, afferma Schifani.
Secondo il governatore, il risultato sarebbe legato alla crescita dell’economia siciliana, all’aumento delle entrate regionali e a una gestione più rigorosa delle risorse pubbliche.
“Abbiamo coniugato il risanamento dei conti con una politica economica orientata alla coesione sociale, al sostegno delle imprese e agli investimenti per lo sviluppo”, aggiunge.
Il Rendiconto 2024 si era chiuso con un avanzo di 2,15 miliardi di euro. Nel 2025 il risultato di amministrazione sale quindi di oltre 5,2 miliardi, raggiungendo quota 7,36 miliardi.
Su questo incremento incide per circa 1,8 miliardi di euro la nuova contabilizzazione del Fondo anticipazioni di liquidità, introdotta con la riforma approvata dall’Assemblea regionale siciliana nei primi mesi dell’anno su proposta del governo regionale.
Per l’assessore regionale dell’Economia Alessandro Dagnino, i dati confermerebbero il carattere strutturale del percorso di risanamento.
“La Sicilia ha lasciato alle spalle la stagione delle gravi difficoltà finanziarie e può oggi contare su una solidità di bilancio che ci consente di guardare al futuro con fiducia e ottimismo”, dichiara.
Dagnino richiama anche la Super Zes, finanziata interamente con risorse regionali, e anticipa ulteriori interventi.
“Continueremo a trasformare i risultati della politica di bilancio e le maggiori risorse generate dalla crescita economica in nuove opportunità di sviluppo, stimolando l’economia regionale con nuove misure espansive senza precedenti, alle quali lavoriamo da tempo e che riveleremo nella prossima legge di stabilità”.
Uno degli effetti immediati dell’approvazione del Rendiconto riguarda il personale regionale. Sarà possibile procedere all’immissione in servizio di 138 vincitori di concorso e aventi diritto.
Nel dettaglio, si tratta di 22 ispettori tecnici del lavoro, 10 archeologi e 94 agenti del Corpo forestale regionale. Il dipartimento regionale della Funzione pubblica avrebbe già predisposto gli atti necessari alla firma dei contratti.
A questi si aggiungono 12 figli di vittime di femminicidio, la cui assunzione potrà essere effettuata in applicazione della specifica legge regionale.
Secondo i dati forniti dalla Regione, dal 2023 sono già state effettuate 1.300 assunzioni, grazie all’accordo sottoscritto tra Regione e Stato, mentre altre 3.000 sono previste entro il 2028.
Il via libera al Rendiconto permette inoltre di procedere con le progressioni verticali del personale regionale.
Sono 834 i dipendenti risultati idonei: 296 assistenti passeranno alla qualifica di funzionario, mentre 536 coadiutori acquisiranno quella di assistente.
Il rafforzamento dei conti, secondo il governo regionale, dovrà adesso tradursi in ulteriori risorse per investimenti, servizi ai cittadini, famiglie, imprese e territori, con nuove misure attese nella prossima legge di stabilità.