Il progetto per l'ex Mercato Coperto
Da mercato coperto inutilizzato a polo per formazione, servizi alle famiglie e inclusione sociale. Sono partiti a San Cristoforo i lavori per recuperare l’immobile comunale degli anni Sessanta compreso tra via Belfiore, via Zuccarelli e via Juvara.
Sul progetto è stato stanziato un milione di euro e il cantiere dovrebbe durare circa sei mesi. Al termine dell’intervento, gli oltre mille metri quadrati dell’edificio ospiteranno una Scuola delle Arti e dei Mestieri e un micronido.
La riqualificazione rientra nel Piano Straordinario per Catania, approvato dal Commissario di Governo per gli interventi nelle aree vulnerabili secondo il cosiddetto “modello Caivano”.
Il programma comprende una serie di interventi infrastrutturali e sociali destinati a San Cristoforo, con opere da completare entro il 2027.
“Altri lavori importanti per San Cristoforo sono cominciati – ha dichiarato il sindaco Enrico Trantino – per restituire alla comunità uno spazio pubblico da anni inutilizzato, trasformandolo in un luogo di opportunità, formazione e inclusione sociale”.
Secondo il primo cittadino, la futura Scuola delle Arti e dei Mestieri e il micronido permetteranno di rispondere a necessità concrete del quartiere, con particolare attenzione a giovani e famiglie.
“Il modello Caivano voluto dal Governo Meloni ci consente di affrontare le criticità del quartiere con una visione complessiva, affiancando alla riqualificazione urbana interventi capaci di migliorare la qualità della vita e offrire nuove prospettive”, ha aggiunto Trantino.
Il vecchio mercato cambierà completamente funzione. All’interno della struttura saranno ricavati laboratori, aule didattiche e ambienti comuni per attività di formazione professionale e artigianale.
Gli spazi saranno utilizzati anche per iniziative rivolte all’inclusione sociale e linguistica.
Una parte dell’edificio sarà invece destinata al micronido, che avrà un accesso indipendente. Il servizio è stato pensato sia come sostegno alle famiglie sia per consentire ai genitori di partecipare più facilmente ai percorsi formativi organizzati nella struttura.
L’intervento prevede una revisione complessiva degli ambienti interni, insieme al rifacimento degli impianti tecnologici, al recupero delle facciate e alla sistemazione degli spazi esterni.
Saranno installati nuovi sistemi di climatizzazione e un impianto fotovoltaico, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici.
Il progetto comprende inoltre opere per migliorare sicurezza e accessibilità dell’edificio e per il superamento delle barriere architettoniche.
I lavori vengono eseguiti sotto la supervisione della Direzione Urbanistica guidata da Biagio Bisignani, che ricopre anche il ruolo di Rup del progetto.
Il recupero dell’ex Mercato Coperto rappresenta una delle opere previste nel più ampio programma di interventi avviato nel quartiere.
Per San Cristoforo il Piano Straordinario prevede infatti una spesa complessiva di 21 milioni di euro, destinata sia alle infrastrutture sia a progetti di carattere sociale.
“Il recupero dell’ex Mercato Coperto – ha spiegato l’assessore al Decoro Urbano e all’Urbanistica Luca Sangiorgio – rappresenta un ulteriore tassello della strategia di rigenerazione di San Cristoforo”.
L’obiettivo, ha concluso l’assessore, è restituire alla città “un immobile pubblico riqualificato e funzionale, capace di ospitare servizi educativi e sociali e di diventare un punto di riferimento per i residenti, i giovani e le famiglie del quartiere”.

