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05.11.2026

Approvata dalla giunta l’iniziativa “Azienda Zero” del governo Schifani, volta a fronteggiare il disavanzo del sistema sanitario

di Redazione | 2 min di lettura

Il governo Schifani ha previsto un'Azienda Zero per migliorare l'efficienza della sanità in Sicilia e risanare il disavanzo economico

Approvata dalla giunta l’iniziativa “Azienda Zero” del governo Schifani, volta a fronteggiare il disavanzo del sistema sanitario
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Il governo di Renato Schifani ha previsto una “Azienda Zero“, volta a centralizzare gli acquisti, ridurre i costi e migliorare l’efficienza della sanità in Sicilia. La misura, presente nella nota di aggiornamento del documento di economia e finanza regionale (Nadefr) 2027-2029, ha ricevuto l’approvazione della giunta.

Lo scopo di questa iniziativa è fronteggiare il disavanzo del servizio sanitario regionale, che potrebbe raggiungere i 400 milioni di euro nel 2026.

“Buco” da 650 milioni nelle aziende sanitarie regionali

A seguito delle prime stime, i conti delle aziende sanitarie risultano, al 30 giugno 2026, con un “buco” di circa 650 milioni.

Tramite le misure di contenimento della spesa volute dal governo, che monitora il lavoro dei manager delle aziende sanitarie e ospedaliere, il “buco” dovrebbe ridursi a circa 400 milioni, mantenendolo nella soglia nazionale del 5% prevista dalla normativa. La valutazione successiva sarà effettuata dopo il 15 novembre, con i dati del terzo semestre disponibili.

Allo scopo di contrastare questo squilibrio, la Regione ha già accantonato 300 milioni di euro dal rendiconto 2025, a essi va aggiunto uno stanziamento annuo di 103,936 milioni per il triennio 2027-2029. Il disavanzo del sistema sanitario registrato nel 2025 ammonta a circa 104 milioni.

Lo scopo prioritario dell’Azienda Zero

Il modello Azienda Zero, già adottato da altre regioni come Veneto, Piemonte e Calabria, fa parte del piano di riorganizzazione strutturale del governo regionale. Dopo l’implementazione, l’Azienda diventerà la centrale unica di committenza della sanità regionale. Essa gestirà le gare e gli acquisti di farmaci, dispositivi medici, tecnologie e grandi apparecchiature, uniformando i prezzi e le procedure.

Dunque l’obiettivo dichiarato è l’ottenimento di economie di scala, eliminare le duplicazioni amministrative e liberare le risorse destinate all’assistenza sanitaria.

La seconda misura dell’Azienda Zero

La seconda misura è orientata alla creazione di un sistema unico informativo contabile, che possa consentire il monitoraggio in tempo reale di costi, consumi e bilanci delle aziende sanitarie. Inoltre, il monitoraggio punta a individuare le inefficienze e a intervenire sugli scostamenti della spesa.

Lo scopo del governo è rafforzare il controllo dei conti e garantire la sostenibilità finanziaria del sistema, salvaguardando al contempo i livelli essenziali di assistenza.

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