Fermato scafista 18enne, chiedeva 3 mila euro ad ogni migrante per sbarcare in Sicilia

Fermato scafista 18enne, chiedeva 3 mila euro ad ogni migrante per sbarcare in Sicilia

POZZALLO – A seguito dello sbarco di ieri, la polizia ha raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico di Mouhamed Youssef, egiziano di 18 anni.

Secondo i testimoni, sarebbe stato lui a condurre l’imbarcazione partita dalle coste libiche e arrivata in Sicilia, con a bordo 21 migranti siriani, che sono stati ospitati presso l’Hot Spot di Pozzallo per essere visitati, identificati e trasferiti in altri centri.





Ieri notte, l’Italian Maritime Rescue Coordination Centre (IMRCC) di Roma, avrebbe ricevuto una richiesta di aiuto da parte di un migrante che diceva di essere a bordo di una piccola imbarcazione insieme con altre 20 persone. Dopo una seconda segnalazione, alle 5,00 circa di questa mattina, l’IMRCC avrebbe inviato una nave della Marina Militare Italiana la quale, a largo di Tripoli, avrebbe intercettato l’imbarcazione conducendola nel porto di Pozzallo intorno alle 7,00 del mattino.

Gli uomini della polizia di Stato – Squadra Mobile Questura di Ragusa – con la partecipazione di un’aliquota della Guardia di Finanza di Pozzallo ed una dei carabinieri hanno sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria lo scafista egiziano. Dalle indagini è emerso che il 18enne – responsabile di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina – si era preventivamente accordato con i libici al fine di effettuare la traversata dietro compenso di 5 mila dinari libici per ogni migrante, corrispondenti a circa 3 mila euro.