Proseguono gli accertamenti della Procura di Gela sull'inchiesta relativa alla frana che ha colpito Niscemi lo scorso gennaio
Proseguono gli accertamenti della Procura di Gela sull’inchiesta relativa alla frana che ha colpito Niscemi lo scorso gennaio. Nella mattinata di oggi l’ex presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo si è presentato al Palazzo di Giustizia di Gela per essere ascoltato dai magistrati titolari dell’indagine.
L’ex governatore siciliano, leader del Movimento per l’Autonomia e tra i fondatori di Grande Sicilia, risulta indagato nell’ambito dell’inchiesta insieme ad altri ex presidenti della Regione.
Tra i nomi coinvolti figurano infatti anche Rosario Crocetta, Nello Musumeci e l’attuale presidente della Regione Siciliana Renato Schifani.
L’inchiesta non riguarda soltanto gli ex vertici politici regionali.
Gli accertamenti della Procura interessano anche tecnici e responsabili delle strutture commissariali che, nel corso degli anni, si sono occupati della gestione della crisi idrogeologica nel territorio di Niscemi.
I magistrati stanno ricostruendo le attività svolte nel tempo per fronteggiare il dissesto idrogeologico nell’area, valutando eventuali responsabilità legate agli interventi programmati o realizzati.
L’audizione di Lombardo rappresenta uno dei passaggi dell’attività investigativa attualmente in corso.
Si ricorda che tutti gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.