Proteste studentesche a Palermo: occupati il liceo Galilei e l’Umberto I, sospesa quella al Vittorio Emanuele II
Prosegue la mobilitazione studentesca nelle scuole di Palermo. Questa mattina gli studenti hanno occupato il liceo scientifico Galileo Galilei, mentre continua l’occupazione del liceo classico Umberto I, in via Filippo Parlatore. È stata invece sospesa quella del Vittorio Emanuele II.
Gli alunni dell’istituto Einaudi Pareto hanno annunciato che occuperanno la scuola a partire da mercoledì. Tra le ragioni della protesta, il dissenso nei confronti dei provvedimenti del governo e dell’operato del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, oltre alle preoccupazioni per il costo della vita.
“Manifestiamo il nostro dissenso contro i provvedimenti dell’attuale governo e contro l’operato del ministro Valditara, ma anche la nostra vicinanza rispetto al problema del caro vita che sta affliggendo il nostro Paese”, ha spiegato Piero Orlando, rappresentante degli studenti del Pareto.
In altri istituti, tra cui i licei Einstein, Garibaldi e Cannizzaro, gli studenti si sono riuniti in assemblea. Al Cannizzaro è stata scelta una forma di mobilitazione alternativa all’occupazione: un’assemblea permanente, che inizierà ufficialmente domani.
“Troviamo inammissibili i tagli all’istruzione applicati dall’attuale governo”, ha dichiarato Andrea Traina, rappresentante d’istituto del Cannizzaro. Gli studenti contestano inoltre le riforme della programmazione didattica, ritenendo che non debbano essere introdotte senza un confronto preventivo con il collegio dei docenti.
Tra le motivazioni della protesta figura anche la solidarietà ai lavoratori che affrontano le difficoltà legate al caro vita. Per quanto riguarda le questioni interne alla scuola, gli studenti chiedono infine il ripristino e la riforma dello sportello di ascolto per il sostegno psicologico.