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31.10.2026

Regione Siciliana, sbloccate 952 assunzioni e progressioni: ripartono le firme dei contratti dopo lo stop

di Redazione | 3 min di lettura

Riprendono le procedure per 814 progressioni verticali, 32 vincitori di concorso, 12 figli di vittime di femminicidio e 94 nuovi agenti del Corpo forestale. L'assessore Francesca Garigliano: "Una risposta concreta a centinaia di lavoratori e alle loro famiglie"

Regione Siciliana, sbloccate 952 assunzioni e progressioni: ripartono le firme dei contratti dopo lo stop
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Ripartono le firme dei contratti alla Regione Siciliana dopo il blocco delle procedure amministrative che aveva provocato ritardi nelle assunzioni e nelle progressioni di carriera. Sono complessivamente 952 le persone interessate dallo sblocco, tra dipendenti regionali, vincitori di concorso e nuovi agenti del Corpo forestale.

Ad annunciare la ripresa delle sottoscrizioni, già dalla mattinata, è l’assessore regionale agli Enti locali, Francesca Garigliano, che sottolinea il lavoro svolto dal governo regionale e dagli uffici amministrativi per superare le difficoltà che avevano determinato la sospensione delle procedure.

Regione Siciliana, ecco chi sono i 952 lavoratori coinvolti

Lo sblocco interessa diverse categorie di personale, con un impatto sia sulle nuove assunzioni sia sulla valorizzazione delle professionalità già presenti nell’amministrazione regionale.

Nel dettaglio, le procedure riguardano:

  • 814 dipendenti regionali destinatari di progressioni verticali.
  • 32 vincitori di concorso in attesa della sottoscrizione del contratto.
  • 12 figli di vittime di femminicidio.
  • 94 nuovi agenti del Corpo forestale regionale.

La ripresa delle firme consente dunque di rimettere in moto un percorso amministrativo che coinvolge centinaia di lavoratori e le rispettive famiglie.

Garigliano: “Grazie a Schifani e agli uffici regionali”

“Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, alla giunta regionale e a tutte le strutture amministrative che, con impegno e senso di responsabilità, hanno consentito di riavviare già da questa mattina le procedure per la firma dei contratti di assunzione e delle progressioni verticali”.

Con queste parole Francesca Garigliano commenta la ripartenza delle procedure, evidenziando il contributo delle diverse strutture amministrative coinvolte. “È una risposta concreta a centinaia di lavoratori e alle loro famiglie, che attendevano con comprensibile apprensione la conclusione di questo percorso“, aggiunge l’assessore.

Assunzioni bloccate, superate le difficoltà amministrative

La ripresa delle sottoscrizioni arriva dopo le difficoltà amministrative che avevano determinato lo stop alle procedure. La vicenda aveva suscitato la dura reazione del presidente della Regione, Renato Schifani, che aveva definito “allucinante” la situazione legata al mancato caricamento dei dati del Rendiconto 2025 nella banca dati delle amministrazioni pubbliche del Ministero dell’Economia.

Il governatore aveva inoltre annunciato un’indagine amministrativa interna per accertare eventuali responsabilità. Adesso, con il riavvio delle firme, si apre una nuova fase per i lavoratori interessati.

“La tempestività con cui è stata affrontata la situazione testimonia l’attenzione del governo Schifani verso il personale e il buon funzionamento della pubblica amministrazione”, dichiara Garigliano.

Firme dei contratti organizzate sul territorio per ridurre gli spostamenti

L’assessore ha rivolto un particolare ringraziamento al dipartimento regionale della Funzione pubblica e del personale e agli uffici territoriali coinvolti nella gestione delle procedure. Secondo Garigliano, l’organizzazione delle sottoscrizioni è stata predisposta in maniera capillare, con l’obiettivo di agevolare i lavoratori e ridurre i disagi legati agli spostamenti.

“Un plauso particolare va al dipartimento della Funzione pubblica e del personale e agli uffici territoriali coinvolti, che hanno garantito un’organizzazione capillare delle sottoscrizioni, riducendo anche i disagi legati agli spostamenti”.

“Valorizzare le competenze e rafforzare la pubblica amministrazione”

Garigliano ha infine ringraziato le organizzazioni sindacali e i lavoratori per l’atteggiamento mantenuto durante il periodo di sospensione. “Un ringraziamento sentito va inoltre alle organizzazioni sindacali e a tutti i lavoratori per il senso di responsabilità, la pazienza e lo spirito di collaborazione dimostrati nell’attesa che si superassero le difficoltà che avevano determinato il blocco delle procedure”.

Per l’assessore, la ripresa delle assunzioni e delle progressioni rappresenta anche un passaggio importante per il rafforzamento della macchina amministrativa regionale.

“La valorizzazione delle competenze interne, insieme all’ingresso di nuove professionalità, rappresenta un investimento concreto nella capacità della Regione di rispondere alle esigenze dei cittadini“.

Con lo sblocco delle procedure, la Regione Siciliana torna dunque a sottoscrivere i contratti e ad avviare le progressioni verticali per 952 persone, dopo i ritardi che avevano suscitato preoccupazione tra i lavoratori coinvolti.

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