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30.09.2026

Caro energia, M5S: “Bocciato all’Ars il nostro fondo da 100 milioni l’anno per famiglie e imprese”

di Redazione | 1 min di lettura

I deputati Angelo Cambiano e Nuccio Di Paola intervengono dopo l’esame in Commissione Bilancio delle variazioni al bilancio regionale. La proposta pentastellata prevedeva un "Fondo regionale per il bonus caro energia", finanziato per metà attraverso le royalties versate alla Regione per l’estrazione di idrocarburi

Caro energia, M5S: “Bocciato all’Ars il nostro fondo da 100 milioni l’anno per famiglie e imprese”
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Un fondo da 100 milioni di euro all’anno per sostenere famiglie e imprese siciliane alle prese con il caro energia. È la misura proposta dal Movimento 5 Stelle attraverso un emendamento alle variazioni di bilancio della Regione Siciliana che, secondo quanto riferiscono i deputati regionali Angelo Cambiano e Nuccio Di Paola, è stato bocciato in Commissione Bilancio all’Ars.

“Governo regionale e maggioranza, da un lato, annunciano di voler sostenere le famiglie e le imprese colpite dal caro energia, dall’altro, nel segreto delle commissioni all’Ars, bocciano un emendamento del M5S che destinava 100 milioni di euro all’anno a questo scopo”, dichiarano i due parlamentari pentastellati.

Il “Fondo regionale per il bonus caro energia”

L’emendamento, denominato “Fondo regionale per il bonus caro energia“, puntava a mettere a disposizione risorse regionali per contrastare gli effetti dell’aumento dei costi energetici su cittadini e attività produttive.

Cambiano e Di Paola spiegano che metà della dotazione finanziaria prevista sarebbe stata coperta attraverso le royalties versate alla Regione Siciliana dalle compagnie per l’estrazione degli idrocarburi davanti alle coste dell’Isola.

Il tema delle royalties derivanti dall’estrazione di idrocarburi e del loro utilizzo è già stato affrontato in precedenti dibattiti parlamentari all’Ars, come risulta dai resoconti ufficiali dell’Assemblea.

L’attacco dei deputati M5S alla maggioranza

I due esponenti del Movimento 5 Stelle criticano la scelta compiuta durante l’esame della manovra e contestano le priorità della maggioranza regionale.

“Evidentemente questa maggioranza – affermano Cambiano e Di Paola – è impegnata solo a garantire interventi di piccola caratura, per accontentare gli appetiti politici strettamente locali“.

Si tratta di una valutazione politica espressa dai due deputati del M5S nell’ambito del confronto sulle variazioni di bilancio. La proposta del fondo da 100 milioni, secondo quanto comunicato dai parlamentari, non ha dunque superato l’esame della Commissione Bilancio.

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