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14.10.2026

Sicilia, 13,5 milioni di euro per l’innovazione delle imprese: approvata la graduatoria definitiva del bando “Digit Imprese”

di Redazione | 4 min di lettura

Via libera della Regione Siciliana alla graduatoria delle domande ammesse e finanziabili. Fondi europei per sostenere digitalizzazione, ricerca, innovazione tecnologica e competenze specialistiche nelle piccole e medie imprese. L’assessore Edy Tamajo: "Investiamo sulla capacità delle nostre aziende di innovare, crescere e competere"

Sicilia, 13,5 milioni di euro per l’innovazione delle imprese: approvata la graduatoria definitiva del bando “Digit Imprese”
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Tredici milioni e mezzo di euro per sostenere l’innovazione tecnologica e digitale delle piccole e medie imprese siciliane. La Regione Siciliana compie un nuovo passo nell’attuazione delle misure a sostegno del sistema produttivo dell’Isola con l’approvazione della graduatoria definitiva del bando «Digit Imprese», finanziato attraverso il Programma regionale Fesr Sicilia 2021-2027.

Il dirigente generale del dipartimento regionale delle Attività produttive ha firmato il decreto che approva l’elenco definitivo delle istanze ammesse e finanziabili nell’ambito dell’Azione 1.1.2 del Pr Fesr Sicilia 2021-2027.

La misura dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 13,5 milioni di euro e punta ad accompagnare le aziende nei processi di trasformazione tecnologica, organizzativa e digitale, favorendo l’accesso a servizi specialistici e competenze qualificate.

Bando “Digit Imprese”, fondi per digitalizzazione e innovazione delle PMI

L’intervento regionale è rivolto al rafforzamento della competitività delle piccole e medie imprese siciliane, attraverso il sostegno a progetti capaci di migliorare prodotti, processi produttivi e modelli organizzativi.

Il bando finanzia interventi legati all’innovazione di prodotto, di processo e organizzativa, mettendo a disposizione delle aziende strumenti per affrontare le sfide dei mercati e accelerare la modernizzazione delle attività.

Tra gli interventi sostenuti figurano:

  • Servizi di consulenza specialistica per accompagnare i processi di innovazione aziendale.
  • Trasferimento tecnologico e introduzione di nuove soluzioni produttive.
  • Valorizzazione della proprietà intellettuale e delle conoscenze sviluppate dalle imprese.
  • Inserimento di personale altamente qualificato per rafforzare le competenze aziendali.
  • Accesso a infrastrutture di sperimentazione e ricerca, per favorire lo sviluppo di nuove tecnologie.

L’obiettivo è rendere l’innovazione accessibile anche alle realtà imprenditoriali di dimensioni più contenute, contribuendo alla crescita dell’intero sistema economico regionale.

Tamajo: “Un segnale concreto di attenzione verso le imprese siciliane”

A commentare l’approvazione della graduatoria definitiva è l’assessore regionale alle Attività produttive, Edy Tamajo, che sottolinea il valore strategico degli investimenti destinati all’innovazione.

“L’approvazione della graduatoria definitiva – dichiara Edy Tamajo – rappresenta un risultato importante e un segnale concreto di attenzione verso le imprese siciliane. Non parliamo soltanto di risorse economiche, ma di una scelta strategica: investire sulla capacità delle nostre aziende di innovare, crescere e competere“.

L’assessore richiama quindi le potenzialità del tessuto produttivo regionale e la necessità di trasformarle in nuove opportunità economiche e occupazionali.

“La Sicilia ha un tessuto imprenditoriale ricco di idee, professionalità e potenzialità. Il nostro compito è creare le condizioni affinché queste energie possano trasformarsi in sviluppo, occupazione qualificata e nuove opportunità”.

Innovazione e ricerca, più collaborazione tra imprese e università

Uno degli obiettivi centrali del bando riguarda il rafforzamento dei rapporti tra aziende, università e centri di ricerca, favorendo la diffusione delle conoscenze e delle tecnologie più avanzate.

La misura punta inoltre a valorizzare il capitale umano e ad accompagnare le imprese nell’adozione di nuovi strumenti organizzativi e produttivi.

“Con Digit Imprese – prosegue Tamajo – vogliamo sostenere un cambiamento strutturale del nostro sistema produttivo. L’innovazione non deve essere un privilegio riservato alle grandi realtà industriali, ma un’opportunità concreta anche per le piccole e medie imprese“.

“Significa aiutare gli imprenditori ad affrontare le sfide dei mercati, migliorare i processi produttivi, valorizzare il capitale umano e costruire un rapporto sempre più stretto tra aziende, università e centri di ricerca”.

Fondi europei 2021-2027, la Regione punta sulla competitività delle aziende

L’approvazione della graduatoria definitiva rappresenta un ulteriore avanzamento nell’attuazione delle politiche regionali finanziate con le risorse della programmazione europea 2021-2027.

L’obiettivo è sostenere un sistema produttivo più moderno e competitivo, capace di affrontare le trasformazioni tecnologiche e di cogliere nuove opportunità di sviluppo.

Attraverso il bando “Digit Imprese”, la Regione punta a incentivare gli investimenti nelle competenze, nella ricerca e nei processi innovativi, con particolare attenzione alle esigenze delle piccole e medie imprese.

Tamajo: “Ogni impresa che innova è un’opportunità per i giovani e per il territorio”

L’assessore regionale ribadisce infine l’impegno del governo siciliano a utilizzare le risorse comunitarie per sostenere la crescita economica e l’occupazione qualificata.

“Stiamo lavorando per una Sicilia che non si limiti a inseguire il cambiamento, ma sappia esserne protagonista. Ogni impresa che innova rappresenta un’opportunità per il territorio, per i giovani e per il futuro della nostra economia“.

“Continueremo a utilizzare le risorse europee con responsabilità e determinazione, puntando su innovazione, competenze e crescita. La nostra priorità è trasformare gli investimenti in risultati concreti per le imprese e per i siciliani”.

La graduatoria definitiva è consultabile qui.

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