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01.10.2026

Cefalù, all’Osterio Magno la mostra dedicata ad Amedeo Tullio: esposti reperti archeologici inediti

di Redazione | 2 min di lettura

Dal primo al 31 ottobre l’esposizione dedicata all’archeologo e alla sua attività di ricerca nella città normanna. Tra i reperti un tesoretto di monete puniche del IV secolo a.C. Scarpinato: "Primo passo verso la creazione di un museo archeologico di Cefalù"

Cefalù, all’Osterio Magno la mostra dedicata ad Amedeo Tullio: esposti reperti archeologici inediti
Indice

Reperti archeologici, alcuni dei quali esposti per la prima volta al pubblico, per raccontare la storia più antica di Cefalù e rendere omaggio all’archeologo Amedeo Tullio e alla sua pluridecennale attività di ricerca.

Da oggi, primo ottobre, e fino al 31 ottobre, l’Osterio Magno ospita la mostra “Cefalù archeologica. Le città sotto la città. Amedeo Tullio, gli studi e la ricerca archeologica”, promossa dall’Archeoclub d’Italia nazionale insieme alla sede cefaludese e alla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Palermo.

L’esposizione nasce a cinquant’anni dalla pubblicazione sulla rivista Kokalos del primo contributo dedicato alla Cefalù preruggeriana e a tre anni dalla scomparsa di Tullio. Attraverso i reperti viene ripercorsa l’attività di studio e di scavo condotta dall’archeologo in diversi punti del tessuto urbano e sulla Rocca.

Scarpinato: “Primo passo verso un museo archeologico”

Per l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato, l’iniziativa rappresenta anche l’avvio di un percorso più ampio.

“L’esposizione – afferma Scarpinato – costituisce anche un primo passo nel percorso verso la creazione di un museo archeologico di Cefalù, più volte auspicato dallo stesso Amedeo Tullio, come luogo dedicato alla conoscenza, alla conservazione e alla valorizzazione del ricco patrimonio archeologico della città”.

“Restituire alla fruizione questi reperti – aggiunge – significa far riemergere pagine importanti della storia di Cefalù e rendere accessibile un patrimonio che per lungo tempo è stato conosciuto soprattutto dagli studiosi”.

Dal tesoretto di monete puniche ai reperti del Duomo

Tra i materiali esposti figurano reperti rinvenuti proprio all’interno dell’Osterio Magno, riferibili a un edificio dell’antica Kephaloidion. Tra questi spicca un tesoretto di monete puniche databile alla fine del IV secolo a.C.

In mostra anche i ritrovamenti provenienti dagli scavi di vicolo Purgatorio, tra cui frammenti di vasi a figure rosse, oscilla e pesi da telaio, probabilmente riconducibili a un piccolo luogo di culto urbano della fine del IV secolo a.C.

Il percorso comprende inoltre materiali provenienti dal chiostro e dal bema del Duomo di Cefalù, dal complesso fortificato della Rocca e alcuni corredi della necropoli ellenistico-romana.

Orari e ingresso

La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 31 ottobre, dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30, con ingresso gratuito. È previsto soltanto il ticket di 2 euro per l’accesso all’Osterio Magno.

Per i cittadini residenti nella diocesi di Cefalù è gratuito anche l’ingresso al monumento.

Le foto dei reperti

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