Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato dai Carabinieri durante un controllo sulla Strada Provinciale 84. Il suo nervosismo ha insospettito i militari, che hanno scoperto lo stupefacente nascosto nella vettura. Arresto convalidato, disposti l’obbligo di dimora e di presentazione alla polizia giudiziaria
Nascondeva 30 grammi di hashish sotto la cuffia della leva del cambio della propria automobile, probabilmente nella convinzione di riuscire a eludere eventuali controlli delle forze dell’ordine. Il nascondiglio, però, è stato scoperto dai Carabinieri, che hanno arrestato un 28enne già noto alle forze di polizia, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
L’operazione è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Vicari, insieme ai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Lercara Friddi, nell’ambito dei servizi di prevenzione e contrasto al traffico e allo spaccio di droga nel territorio della provincia di Palermo.
Il giovane è stato fermato mentre percorreva la Strada Provinciale 84, durante un posto di controllo predisposto dai militari dell’Arma.
Fin dai primi momenti, secondo quanto riferito dai Carabinieri, il 28enne avrebbe manifestato un evidente stato di nervosismo e insofferenza nei confronti degli operatori impegnati nelle verifiche.
Un atteggiamento che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti, procedendo a una perquisizione personale e dell’autovettura.
Durante l’ispezione del veicolo, i Carabinieri hanno individuato un nascondiglio ricavato sotto la cuffia della leva del cambio, dove erano stati accuratamente occultati 30 grammi di hashish. La sostanza stupefacente è stata immediatamente sequestrata, mentre per il conducente è scattato l’arresto in flagranza con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio.
La droga recuperata è stata successivamente trasmessa al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (LASS) del Comando Provinciale dei Carabinieri, dove sarà sottoposta agli accertamenti qualitativi e quantitativi previsti.
Dopo l’arresto, il giovane è stato posto a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese, su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal procuratore Angelo Vittorio Antonino Cavallo, ha convalidato l’arresto. Nei confronti del 28enne sono state applicate le misure cautelari dell’obbligo di dimora e dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.