PALERMO – Beppe Caccia, armatore della nave Mediterranea, è stato ascoltato ieri a Napoli dalla Polizia Postale come persona informata dei fatti nell’ambito dell’indagine sullo Spyware Graphite, sviluppato dalla società israeliana Paragon.
Secondo fonti vicine alle indagini, Caccia è tra le persone monitorate tramite il software di sorveglianza, insieme a Luca Casarini, fondatore e capomissione di Mediterranea Saving Humans, e a don Mattia Ferrari, cappellano di bordo della nave ONG.
Le procure di Palermo e Napoli stanno coordinando le indagini dopo le denunce presentate da Casarini e dal direttore di Fanpage, Francesco Cancellato, anch’egli tra le persone sorvegliate.