"Andare a scuola, soprattutto per i pendolari, con il rincaro del prezzo del carburante, diventerà sempre più costoso"
È giunta al termina la prima notte di occupazione per gli studenti degli istituti Umberto I e Vittorio Emanuele II di Palermo.
“È stata una notte tranquilla”, fa sapere il rappresentante d’istituto del Vittorio Emanuele II. “La polizia già dalle prime ore di stamattina sta presidiando l’uscita dell’istituto e circa 400 studenti sono dentro la struttura. A dormire però sono rimasti in venti, gli altri si sono uniti a loro nella mattinata”.
In queste ore sono riprese nel frattempo le proteste in alcuni istituti del capoluogo, con ragazzi in sit-in davanti al liceo artistico Catalano e al liceo Duca degli Abruzzi Einaudi Pareto.
Un gruppo di studenti del liceo nautico Gioeni Trabia, come già fatto ieri, si sta recando al porto per manifestare la propria solidarietà agli autotrasportatori.
“Sono una trentina di studenti”, spiega il rappresentante degli studenti dell’istituto nautico. Andare a scuola, soprattutto per i pendolari, con il rincaro del prezzo del carburante, diventerà sempre più costoso“.
Fonte foto AnsaSicilia.it