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13.10.2026

Ruba una e-bike dal residence e scappa verso Borgo Vecchio: inseguito e arrestato a Palermo

di Redazione | 1 min di lettura

Approfitta dell'apertura del cancello e scappa con la bici

Ruba una e-bike dal residence e scappa verso Borgo Vecchio: inseguito e arrestato a Palermo
Indice

Avrebbe rubato una bicicletta elettrica all’interno di un complesso residenziale per poi tentare la fuga verso Borgo Vecchio. Un 30enne palermitano, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per furto in abitazione e resistenza a Pubblico Ufficiale.

L’intervento è scattato dopo una segnalazione arrivata al 112 per un furto in corso nei pressi di via Remo Sandron.

Approfitta dell’apertura del cancello e scappa con la bici

Secondo quanto ricostruito, il 30enne si sarebbe introdotto nell’area condominiale e avrebbe preso una e-bike parcheggiata all’interno del complesso.

Per allontanarsi avrebbe approfittato dell’apertura del cancello automatico, dirigendosi verso il quartiere Borgo Vecchio.

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico si sono immediatamente messi sulle sue tracce sulla base della descrizione fornita alla Sala Operativa.

Abbandona la e-bike e fugge a piedi

Arrivati in via Ettore Ximenes, all’incrocio con via Albanese, i poliziotti hanno individuato un uomo corrispondente alla descrizione ricevuta.

Alla vista della volante, il 30enne avrebbe gettato la bicicletta a terra e proseguito la fuga a piedi, entrando in uno stabile nel tentativo di sottrarsi al controllo.

Gli agenti lo hanno inseguito e raggiunto nel vano scala, all’altezza del secondo piano. Qui l’uomo avrebbe opposto resistenza prima di essere definitivamente bloccato.

E-bike recuperata e restituita

La bicicletta elettrica, sulla quale sarebbero stati riscontrati evidenti segni di effrazione, è stata recuperata e, dopo gli accertamenti, restituita al proprietario.

Il 30enne è stato arrestato in flagranza per furto in abitazione e resistenza a Pubblico Ufficiale e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, condotto nelle camere di sicurezza della Questura in attesa del rito direttissimo.

Successivamente l’arresto è stato convalidato.

La responsabilità penale dell’indagato dovrà essere definitivamente accertata nelle competenti sedi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

10:30