Blitz dei Carabinieri nel quartiere Borgo Nuovo. Scoperta una rete di collegamenti clandestini che permetteva di prelevare corrente senza passare dai contatori. Denunciati residenti tra i 29 e i 76 anni
Un’intera palazzina collegata abusivamente alla rete elettrica, con energia prelevata senza alcun costo e gravi rischi per la sicurezza degli abitanti. È quanto hanno scoperto i Carabinieri della Stazione di Palermo Borgo Nuovo durante un’operazione di controllo del territorio finalizzata al contrasto del degrado urbano e dei furti di energia elettrica.
Il blitz è scattato in un complesso residenziale di via Pietro Dell’Aquila, nel quartiere Borgo Nuovo, dove i militari dell’Arma, insieme ai tecnici dell’Enel, hanno individuato un sistema di collegamenti illegali alla rete di distribuzione.
Al termine degli accertamenti, 10 persone, di età compresa tra i 29 e i 76 anni, sono state denunciate alla Procura della Repubblica con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica.
Durante le verifiche ai contatori, i Carabinieri e il personale tecnico hanno scoperto una fitta rete di derivazioni clandestine, realizzate attraverso collegamenti artigianali installati a monte dei misuratori.
Il sistema consentiva di prelevare direttamente l’energia dalla rete principale, aggirando la contabilizzazione dei consumi e permettendo di usufruire della corrente elettrica senza pagarla.
Una situazione che, oltre al danno economico, rappresentava un potenziale pericolo per la sicurezza dello stabile e dei residenti, a causa del rischio di cortocircuiti e malfunzionamenti degli impianti.
Al termine dell’attività ispettiva, i militari hanno identificato e denunciato in stato di libertà 10 persone residenti nella palazzina, tutte ritenute coinvolte negli allacci abusivi.
Per gli indagati, di età compresa tra i 29 e i 76 anni, l’ipotesi di reato è quella di furto aggravato di energia elettrica, ferma restando la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.
Dopo la scoperta, i tecnici dell’azienda elettrica hanno provveduto alla rimozione immediata dei cavi abusivi e alla messa in sicurezza dell’impianto, ripristinando il corretto funzionamento della rete di distribuzione.
L’intervento ha consentito di eliminare i collegamenti pericolosi e ridurre i rischi per gli abitanti dello stabile e delle zone circostanti.
L’operazione rientra in una più ampia attività di prevenzione e contrasto dell’illegalità condotta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni in altri quartieri della città, con particolare attenzione agli allacci clandestini e alle situazioni che possono mettere a rischio la sicurezza dei cittadini.