Operazione interforze con 200 uomini di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Sequestrati hashish e cocaina, controllate cantine e baracche. Scoperti anche lavoratori irregolari, una pescheria abusiva e un centro estetico sconosciuto al Fisco
Nuova operazione ad “Alto Impatto” nei quartieri Falsomiele e Bonagia, a Palermo, a una settimana da un precedente intervento nella stessa zona. Dalle prime ore dell’alba circa 200 uomini appartenenti a Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza sono stati impegnati in controlli, perquisizioni e posti di blocco.
L’attività si è concentrata in particolare nell’area di Largo dei Pinguini, dove nei giorni precedenti si era verificata un’aggressione ai danni di agenti della Polizia di Stato impegnati in un’operazione di polizia giudiziaria.
Per la Polizia di Stato sono stati impiegati, tra gli altri, personale della Squadra Mobile, del Commissariato Oreto-Stazione, del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale, del Reparto Mobile, artificieri, cinofili e Polizia Scientifica, con il supporto dall’alto di un elicottero del IV Reparto Volo di Boccadifalco.
Durante le perquisizioni sono stati controllati decine di manufatti, tra cui 40 cantine e 11 baracche. Proprio nei pressi di alcune strutture fatiscenti, in Largo dei Pinguini, sono stati trovati due panetti di hashish, nascosti sotto un cumulo di materiale di risulta.
Una persona è stata inoltre arrestata per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso dell’intervento sono stati sequestrati 200 grammi di hashish, 200 grammi di cocaina e 960 grammi di sostanza da taglio.
Una doppia cinturazione ha interessato il quartiere, con posti di blocco per monitorare i transiti in entrata e in uscita. La Polizia ha identificato 155 persone, 68 delle quali con precedenti, e controllato 88 veicoli.
Sono state contestate 27 violazioni al Codice della Strada per complessivi 18mila euro, disposti quattro fermi amministrativi e sequestrati tre veicoli.
Controllati anche 60 allacci alla rete elettrica: 18 sono risultati abusivi e altrettante persone sono state denunciate per l’ipotesi di furto di energia elettrica.
Con il personale dell’Asp è stata inoltre sanzionata per 5mila euro un’attività abusiva di pescheria e sono stati distrutti 75 chili di pesce risultato privo della prevista tracciabilità nella catena di conservazione.
I Carabinieri della Compagnia Piazza Verdi, insieme ai militari del 12° Reggimento Sicilia e al Nucleo Cinofili di Palermo Villagrazia, hanno denunciato in stato di libertà quattro uomini, già noti alle forze dell’ordine, per differenti ipotesi di reato.
Un 26enne è stato trovato con materiale per il confezionamento degli stupefacenti e una dose di hashish ed è stato anche segnalato alla Prefettura quale assuntore. Un 31enne è stato denunciato per ricettazione e possesso di droga dopo il ritrovamento di sette centraline motore, dosi di marijuana e hashish e materiale per il confezionamento.
Un 30enne sottoposto alla sorveglianza speciale è stato invece denunciato per la presunta violazione delle prescrizioni imposte, dopo essere stato trovato alla guida di un ciclomotore senza patente.
Un quarto uomo è stato deferito per ricettazione dopo il ritrovamento e il sequestro di 345 chili di cavi di rame.
Sul fronte dei controlli della Guardia di Finanza, le verifiche hanno riguardato anche il lavoro irregolare. In un bar della zona sono stati individuati cinque lavoratori irregolari e la titolare dell’esercizio è stata deferita all’Autorità giudiziaria per la contestata mancata formazione dei dipendenti.
I finanzieri sono intervenuti anche in un centro estetico risultato abusivo e sconosciuto al Fisco, nella zona di Largo dei Pinguini. È stata contestata l’omessa installazione del registratore telematico ed è stata acquisita la documentazione per ulteriori approfondimenti di natura fiscale.
Complessivamente l’operazione ha visto l’impiego di circa 200 unità delle tre forze di polizia, con controlli estesi a persone, veicoli, abitazioni, manufatti e attività economiche dell’area di Falsomiele e Bonagia.