PALERMO – Si aggirava nei pressi di via Dante, a Palermo, con un grosso coltello e diverse dosi di crack pronte per essere spacciate. Per questo un 18enne palermitano è stato arrestato dalla Polizia di Stato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. È stato anche denunciato in stato di libertà per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere.
L’intervento è scattato nei giorni scorsi, nel pomeriggio, quando due equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, su segnalazione della Centrale Operativa, si sono diretti in via Dante dove era stata indicata la presenza di un giovane che si aggirava nei pressi di via Pietro D’Asaro impugnando un coltello.
Raggiunta la zona, gli agenti hanno individuato il ragazzo, corrispondente alla descrizione ricevuta. Alla vista delle pattuglie, il giovane ha tentato di disfarsi delle prove: ha conficcato il coltello nel tronco di una palma e ha lanciato in un’aiuola un involucro nascosto nella tasca del giubbotto.
Gli agenti lo hanno subito bloccato, recuperando il coltello – lungo complessivamente circa 40 centimetri – e l’involucro contenente 27 dosi di crack, immediatamente sequestrati.
Il 18enne è stato quindi arrestato in flagranza per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e denunciato per porto abusivo di armi. Su disposizione dell’Autorità giudiziaria, in attesa del rito direttissimo, è stato posto agli arresti domiciliari. L’arresto è stato successivamente convalidato.
Foto di repertorio