PALERMO – Droga e numerose armi bianche sequestrate dalla Polizia di Stato durante un’operazione condotta dagli agenti della Squadra Investigativa del Commissariato di Pubblica Sicurezza “Libertà”. Un 26enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
L’arresto è avvenuto nei giorni scorsi nell’ambito di un’attività di polizia giudiziaria che ha portato anche alla denuncia del giovane per detenzione illegale di armi.
L’operazione è scattata durante una perquisizione domiciliare nei confronti di un’altra persona, legata a una diversa ipotesi di reato.
All’interno dell’abitazione gli agenti hanno trovato anche il 26enne, che aveva con sé una borsa personale. Durante i controlli è stato rinvenuto un panetto di hashish del peso di circa 90 grammi, insieme a un coltello intriso di sostanza stupefacente e un bilancino di precisione, strumenti ritenuti compatibili con l’attività di spaccio.
Alla luce di quanto emerso, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di hashish, ai sensi dell’articolo 73 del DPR 309/90.
Gli investigatori hanno quindi deciso di estendere gli accertamenti con un’ulteriore perquisizione presso il domicilio del giovane.
Nella stanza da letto gli agenti hanno scoperto una scatola contenente circa settanta armi bianche, tra cui:
Tutto il materiale è stato immediatamente sequestrato dagli agenti.
Per il possesso delle armi il 26enne è stato denunciato a piede libero per detenzione abusiva di armi, ai sensi dell’articolo 697 del Codice Penale. Il sequestro delle armi bianche è stato successivamente convalidato dal giudice.
Anche l’arresto per droga è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
L’operazione condotta dagli agenti del Commissariato Libertà si inserisce nelle attività di prevenzione e contrasto dei reati legati alle armi e agli strumenti atti ad offendere, spesso utilizzati in contesti di violenza giovanile che possono generare forte allarme sociale.
Si ricorda che la responsabilità penale sarà accertata solo con eventuale sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.