Maxioperazione della Polizia di Stato tra via Roma, piazza Sant'Anna e la Stazione Centrale. Identificate 82 persone, fermate 10 biciclette elettriche modificate. Un giovane arrestato mentre tentava di rubare una bici
Controlli a tappeto della Polizia di Stato nel cuore di Palermo, con un bilancio di 82 persone identificate, 22 veicoli sottoposti a sequestro amministrativo, 37 contravvenzioni per complessivi 53mila euro e un arresto.
L’operazione ha interessato un’ampia porzione del centro cittadino, tra via Roma, piazza Sant’Anna, le strade limitrofe e l’area della Stazione Ferroviaria Centrale, nell’ambito dei servizi straordinari di prevenzione e contrasto alla criminalità.
Le attività, pianificate dalla Questura e coordinate dal Commissariato di Polizia “Oreto-Stazione”, hanno coinvolto anche l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, con pattuglie motomontate e unità cinofile, l’Ufficio di Gabinetto, la Polizia Stradale e la Polizia Municipale.
L’area interessata è considerata particolarmente esposta ai fenomeni di malamovida, anche per l’elevata concentrazione di giovani. Per questo rientra tra le zone cittadine a vigilanza rafforzata, una misura recentemente prorogata per ulteriori sei mesi.
Nel corso dell’operazione sono stati predisposti 10 posti di controllo, durante i quali gli agenti hanno identificato 82 persone, di cui 23 con precedenti di polizia.
Sono stati inoltre controllati 45 veicoli, con 22 sequestri amministrativi e 37 sanzioni per un importo complessivo di 53mila euro.
Le verifiche hanno riguardato anche 11 persone sottoposte a misure restrittive.
Particolare attenzione è stata riservata alle biciclette elettriche, dopo le numerose segnalazioni presentate dai residenti al Commissariato Oreto-Stazione.
Gli esposti denunciavano comportamenti di guida pericolosi, soprattutto nelle aree pedonali, dove il mancato rispetto delle regole da parte di alcuni conducenti avrebbe creato situazioni di rischio per i passanti.
Grazie alla collaborazione con il personale della Motorizzazione Civile, gli agenti hanno accertato che 10 velocipedi elettrici erano stati alterati e potenziati illegalmente, tanto da essere classificati come veri e propri ciclomotori.
Per tutti e dieci i mezzi è scattato il fermo amministrativo.
Durante i controlli, gli agenti hanno inoltre sorpreso un giovane mentre tentava di rubare una bicicletta assicurata con una catena a un palo, in una traversa di corso Vittorio Emanuele.
Il giovane stava cercando di tranciare la catena con una tenaglia quando è stato notato dalle pattuglie del Commissariato Oreto-Stazione e dagli agenti motomontati delle “Nibbio”.
Alla vista dei poliziotti ha abbandonato l’attrezzo e tentato la fuga, ma è stato rapidamente raggiunto e bloccato.
La bicicletta è risultata appartenere a un dipendente di una struttura ricettiva della zona.
Nei confronti del giovane sono stati adottati sia l’arresto sia l’ordine di allontanamento e divieto di stazionamento dall’area a vigilanza rafforzata.
L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria.