Le parole del sindaco Roberto Lagalla
Una porzione di asfalto ha ceduto, a distanza di appena due settimane dalla fine dei lavori effettuati in via Ernesto Basile a Palermo, per la realizzazione del nuovo collettore fognario.
“Quanto accaduto è inaccettabile. Dopo mesi di lavori, restringimenti e pesanti disagi per cittadini e automobilisti, è intollerabile che, a distanza di appena due settimane dal ripristino dell’asfalto, la strada abbia ceduto nuovamente, paralizzando la circolazione e creando una situazione di forte criticità per l’intera viabilità cittadina”. Ad affermarlo è il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla.
“Una condizione che ha messo in seria difficoltà anche il transito dei mezzi di soccorso, con conseguenze che non possiamo assolutamente permetterci. I lavori non sono stati appaltati dal Comune, ma dalla Struttura del commissario unico per la depurazione e proprio a inizio mattinata abbiamo sollecitato la Struttura affinché intervenga nei confronti dell’impresa che ha eseguito i lavori, chiedendo di procedere nel più breve tempo possibile al ripristino delle condizioni di sicurezza e della piena percorribilità della carreggiata”.
“Da parte nostra, metteremo a disposizione il supporto della polizia municipale, sia per gli aspetti legati alla gestione della viabilità – aggiunge Lagalla – che per garantire la necessaria assistenza durante le operazioni di ripristino. Comprendiamo l’importanza strategica dell’opera per il miglioramento del sistema fognario e della depurazione della città e confermiamo la nostra disponibilità a collaborare con la Struttura del commissario per arrivare rapidamente a una soluzione e, per questa ragione, apprezziamo che già oggi ci siano squadre di operai al lavoro per ripristinare le condizioni di sicurezza dell’arteria stradale affinché i cittadini, che hanno già sopportato mesi di sacrifici, non si ritrovino nuovamente a fare i conti con una strada sprofondata e una viabilità compromessa“.